Dade85 ha scritto:Me la spiegherai altrove, se spammiamo qua Potino ci costringe a pane e acqua


bellissima questa.
Sono molto eccitato perchè vedo che la discussione ha attirato interesse. Leggo affascinato i 'problemi' alimentari che evidenziate (che sono spesso quelli di tutti o quasi) e le "soluzioni" emerse.
Crash ha delle idee secondo me importanti, che io in questo momento chiamerei metodo della "razionalità & saggezza". Ovvero mi sembra che conosca abbastanza bene la materia da un punto di vista scientifico, ma su alcune questioni preferisce usare il buon senso, senza vincolarsi ed affidarsi totalmente alla scienza.
E' quasi il top credo, ma io in questo momento non sposo questa strada per il semplice motivo che sono nella fase, come da topic, che la questione è attualmente IRRISOLTA a tutti i livelli.
Provo comunque a dare la mia "soluzione-spiegazione" per coloro che hanno
sempre appetito e voglia di divorare qualcosa...
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Prima di tutto bisogna veramente distinguere se è FAME o INGORDIGIA. Nel caso in cui ci sia costantemente voglia di cibi o molto dolci, o molto salati, non è ovviamente fame, ma sono gli effetti devastanti della nostra 'intelligentissima' società che ha prodotto tutta una serie di alimenti dal gusto esaltato all'inverosimile.
Non metto in dubbio tuttavia che per molti è diverso, che hanno fame di "qualsiasi" cosa, e non del "capriccio" del momento. Anche in questo caso però tendo a sottolineare come la voglia di mangiare, per una serie di condizionamenti mentali che abbiamo ricevuto e che credetemi, secondo me sono DETERMINANTI, sia imputabile ad altro e non a vera fame.
Faccio esempi di questo 'condizionamento' sociale. Alcuni comportamenti, come mangiare di più quando si è nervosi o stressati, mangiare dolci quando si è in carenza d'affetto, etc.. sono tutti atteggiamenti, secondo me, che esasperiamo solo perchè abbiamo sentito da altri descrivere queste situazioni.
Riguardo al fatto che IN ASSOLUTO sotto-stress sia ha più fame, o che la cioccolata compensa le carenze affettive... beh io in questo momento le considero tutte grandi cantonate/invenzioni della scienza contemporanea.
La VERA FAME è un'altra cosa, e forse bisognerebbe imparare ad ascoltare meglio il proprio corpo (io ad esempio sono davvero 'sordo' da questo punto di vista e mi sto allenando...).
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In secondo luogo bisogna considerare cosa si mangia. Ci sono vari studi, attendibilissimi e che onestamente mi convincono molto di più rispetto alla teoria onnivora, che arrivano ad affermare la nostra natura FRUGIVERA.
Significa che siamo stati concepiti per alimentarci unicamente dei "frutti della terra'.
Ora, a parte se questo discorso possa essere vero o meno (sicuramente provoca scalpore e rifiuto da parte dei più e lo capisco),
assumendolo corretto per assioma, andrebbe a spiegare come mai molte persone hanno costantemente fame.
Importante notare come anche la scienza convenzionale è d'accordo sul fatto che il senso della fame è regolato soprattutto dalla quantità di glucosio ("zucchero") che c'è nel sangue. Essa afferma inoltre che non basta un glucosio "qualsiasi" per attenuare il senso della fame, ma serve un glucosio a rilascio 'graduale', quale è appunto quello della frutta.
Scienza convenzionale ed alternativa si trovano quindi almeno d'accordo su questo punto che trova riscontro se osserviamo morfologicamente il nostro corpo, adatto a raccogliere frutta dagli alberi, piuttosto che scannare un animale per mangiarselo.
Da tutto questo possiamo quindi dedurre che:
- carne, pesce e uova, non hanno alcuna influenza sul senso di sazietà. Insomma, riempono, illudono di saziare, ma non lo fanno. Aggiungerei che provocano solo scorie ed avvelenano, ma è azzardato da dire e non ce ne usciremmo più..
- tutti gli alimenti con troppo glucosio (potremmo chiamare lo zucchero raffinato una sorta di frutta "dopata"?

), e quindi tutti i dolci, aumentano il famoso "picco insulinico" che fa alzare e precipitare subito dopo la quantità di glucosio nel sangue, provocando nuovo senso di fame.
Da qui mi parrebbe importante considerare una cosa perchè capisco che qualcuno possa pensare
"e grazie al cavolo Potino, stai dicendo di mangiare molta frutta e verdura... tutti i nutrizionisti lo dicono praticamente da sempre".
1.
Io sto dicendo che è più la "frutta" il nostro vero alimento, rispetto alla verdura, e non il contrario, come affermano spesso e volentieri molti medici. La frutta ci assomiglia: è acqua ed energia, esattamente come il nostro corpo che è acqua e glucosio (zucchero del sangue).
2.
Nel caso specifico sto proponendo la frutta da inserire tassativamente ed in abbondanza per risolvere il problema della "fame" continua.
3.
Più in generale dico che si commette un grande errore. Tutti bravi a dire che frutta e verdura "fanno bene". Ma poi sono entrambi considerati cibi di "contorno" o "fine pasto", quando invece, se davvero fanno così bene,
perchè non diventano, almeno una volta al giorno, IL PASTO ?
Ho scritto troppo, mi lascio prendere. Chiedo scusa. E' che davvero questo argomento mi scalda il cuore, forse ancor più del fantacalcio e Huntelaar.
Per il semplice fatto che la questione è, come sempre, IRRISOLTA. :fmuro: