La valutazione dei cartellini dei calciatori
Inviato: 09.10.09 - 11:24
Ieri, come ogni lunedi e giovedì, mi sono recato alla scuola di formazione per praticanti dottori commercialisti.
L'argomento del giorno era il conferimento d'azienda. Entrando nello specifico ci hanno fatto un esempio sulla valutazione dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori (i cartellini, per intenderci).
Docente della lezione era un membro del Collegio Sindacale dell'A.S. Roma (sarebbe dovuta intervenire anche la dott.ssa Mazzoleni - direttore amministrativo e finanziario -, ma ha avuto un impegno e non è venuta).
Perché vi scrivo tutto questo? Arrivo al sodo:
La valutazione (ai fini di bilancio) del cartellino di un calciatore è fatta moltiplicando il suo stipendio annuo lordo per un moltiplicatore, che è dato dalla somma di diverse componenti e può andare da 1 a 5,5.
Bene, tra queste componenti ci sono l'età del calciatore, il ruolo che ricopre ed alcune altre, ma quella che vorrei portare alla vostra attenzione quale curiosità è LA MEDIA DEI VOTI ASSEGNATI AL CALCIATORE DAI QUOTIDIANI NELL'ULTIMO ANNO.
Ebbene, pare proprio che questi professionisti (parliamo di professori universitari), si affidino al fantacalcio per il loro lavoro e la cosa è stata divertentissima!
Inoltre ci hanno fatto vedere il moltiplicatore assegnato ad Aquilani e Totti in una valutazione effettuata a giugno del 2005 (in cui il dato base, cioè la retribuzione annuale, era stato omesso -ma tanto lo sanno tutti-).
Infine, nella diapositiva che ci hanno proiettato, vicino al dato della media dei voti c'era scritto: Fonte: Gazzetta dello Sport.
Chiaramente mi è venuto immediatamente un dubbio e all'intervallo sono andato alla cattedra a dirgli: "Prof., avrei una perplessità: ma veramente come fonte prendete SOLO UN GIORNALE?".
Fortunatamente lui mi ha risposto che la slide era stata fatta così per semplicità, ma che si era dimenticato di dirlo, perchè per le medie voto prendono i dati contemporaneamente da Corriere, Gazzetta e Tuttosport.
CHE FIGATA!
:ride:
L'argomento del giorno era il conferimento d'azienda. Entrando nello specifico ci hanno fatto un esempio sulla valutazione dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori (i cartellini, per intenderci).
Docente della lezione era un membro del Collegio Sindacale dell'A.S. Roma (sarebbe dovuta intervenire anche la dott.ssa Mazzoleni - direttore amministrativo e finanziario -, ma ha avuto un impegno e non è venuta).
Perché vi scrivo tutto questo? Arrivo al sodo:
La valutazione (ai fini di bilancio) del cartellino di un calciatore è fatta moltiplicando il suo stipendio annuo lordo per un moltiplicatore, che è dato dalla somma di diverse componenti e può andare da 1 a 5,5.
Bene, tra queste componenti ci sono l'età del calciatore, il ruolo che ricopre ed alcune altre, ma quella che vorrei portare alla vostra attenzione quale curiosità è LA MEDIA DEI VOTI ASSEGNATI AL CALCIATORE DAI QUOTIDIANI NELL'ULTIMO ANNO.
Ebbene, pare proprio che questi professionisti (parliamo di professori universitari), si affidino al fantacalcio per il loro lavoro e la cosa è stata divertentissima!
Inoltre ci hanno fatto vedere il moltiplicatore assegnato ad Aquilani e Totti in una valutazione effettuata a giugno del 2005 (in cui il dato base, cioè la retribuzione annuale, era stato omesso -ma tanto lo sanno tutti-).
Infine, nella diapositiva che ci hanno proiettato, vicino al dato della media dei voti c'era scritto: Fonte: Gazzetta dello Sport.
Chiaramente mi è venuto immediatamente un dubbio e all'intervallo sono andato alla cattedra a dirgli: "Prof., avrei una perplessità: ma veramente come fonte prendete SOLO UN GIORNALE?".
Fortunatamente lui mi ha risposto che la slide era stata fatta così per semplicità, ma che si era dimenticato di dirlo, perchè per le medie voto prendono i dati contemporaneamente da Corriere, Gazzetta e Tuttosport.
CHE FIGATA!
:ride: