Leggende Metrouniversitarie
Inviato: 29.10.09 - 19:54
Il docente consegna allo studente una lampadina e gli domanda 'Quanto
consuma?' Lo studente legge le scritte sulla lampadina e dice '60 Watt.'
Il docente allora gli dice: 'No, in mano sua non consuma
proprio un bel niente.Ritorni la prossima volta.'
Attribuita a un docente di Elettronica del Politecnico di Torino.
Esame di anatomia, scena muta sugli organi genitali femminili.
Il professore, sadicamente, dice con disprezzo allo studente: 'Guardi, le do 20000 lire, lei stasera tardi va nella zona del porto e vedrà quante signorine le spiegano volentieri queste cose' Lo studente incassa (in tutti i sensi) e torna alla sessione di esame successiva.
Conquistato un soffertissimo 18 e firmato lo statino, lo studente mette 10.000 £ in mano all'incredulo professore, commentando: 'Sua moglie prende di meno.'
Accaduta a: Genova, facoltà di Medicina.
Professore: È in grado di dirmi quale organo dei mammiferi riesce, una volta eccitato, a raggiungere dimensioni pari a ben sei volte le dimensioni dell'organo a riposo? La studentessa (nota appartenente a Comunione e Liberazione) arrossendo terribilmente dice: Non saprei...
Professore: Non lo sa proprio? Ci pensi, non è difficile!
Studentessa (sempre più a disagio): Non mi viene in mente niente...
Professore: Su, pensi alla vita di tutti i giorni...
Studentessa (in grave imbarazzo): Beh...
Professore: Forza signorina, si butti!
Studentessa: Il pene?
(Scoppia un boato nell'aula)
Professore (calmissimo): Complimenti a lei e soprattutto al
suo fidanzato, signorina. Comunque l'organo è la pupilla.
Riferita come raccontata da due persone che all'epoca dei
fatti (primianni'90) erano assistenti di un docente alla facoltà di
Biologia a Milano.
Si racconta di un professore con l'abitudine di usare un
intercalare piuttosto volgare durante le lezioni. Un giorno le ragazze
che seguivano il suo corso, esasperate, si misero d'accordo per uscire
in blocco dall'aula alla prima parolaccia che il professore avesse
pronunciato; i ragazzi, però, vennero a conoscenza della cosa e riferirono tutto al professore.
Così il professore il giorno dopo entrò in aula dicendo: 'Ho visto fuori dalla porta un elefante con un caxxo lungo così!'.
Immediatamente, come d'accordo, le ragazze si alzarono e fecero per andare verso la porta, ma lui le bloccò dicendo:
'Non correte, è già andato via...'
Attribuita al professor Paolo Silvestroni, autore del famoso testo di Chimica Generale.
Esame di Fisica:
Professore: Mi parli della Legge di Gravitazione Universale.
Lo studente comincia a riempire la lavagna di formule, quando ad un tratto il professore raccoglie i libri e il libretto dello studente e li getta dalla finestra, commentando 'Bene, secondo quello che
ha scritto, adesso dovrebbero tornare su da soli!'
Modena, facoltà di Ingegneria
Esame di Analisi.
Una studentessa molto carina,truccatissima e vestita in maniera MOLTO disinibita, sostiene l'orale di Analisi 1. Una volta registrato il voto, la studentessa con aria da diva, si accende una sigaretta in aula e fa per andare...
Il professore, mentre la studentessa fa per alzarsi, esclama:'E come disse Enea salpando: ti saluto t**** fumante'.
Modena, facolta' di Ingegneria.
Esame di Citologia:
Professore: Mi dica, giovanotto, qualcosa del tessuto vaginale.
Studente: Il tessuto vaginale è cigliato e...
Professore: Mi scusi, ma ne è sicuro?
Studente: Sì è cigliato!
Professore: Non ricorda neppure un proverbio che ho citato al riguardo?
Studente: Ma veramente...
Professore: La devo bocciare, ma si ricordi: 'dove passa il treno non cresce l'erba'.
Sentita a Parma, Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Una giovane e bella studentessa va alla lavagna per sostenere l'esame di Idraulica. Il
professore le dà un gesso in mano, quindi dice: 'Bene, signorina, dunque, vediamo un po'... Ecco, sì, mi faccia una pompa!'.
L'aula è esplosa in quasi un minuto d'orologio di applausi e grida varie.
Sentita a Genova.
Si racconta che durante una lezione di chimica un professore sia entrato in laboratorio con in mano un barattolo pieno di piscio dicendo: 'Due buone qualità per un chimico sono ingegno e concentrazione.L'ingegno vi potrebbe far scoprire che un metodo semplice per scoprire la presenza di zuccheri nelle urine é assaggiarle'. Detto questo mette un dito nel piscio e poi lo lecca.
'Qualcuno vuole provare?' Uno studente che non crede che quello sia piscio ci mette dentro il dito e lo lecca; sentendo che era proprio piscio.
Al che il professore continua: 'La concentrazione invece vi potrebbe far scoprire che ho immerso il medio e ho leccato l'indice.'
C'è un professore di non so quale materia (anatomia forse..) che si diverte a mettere in imbarazzo le studentesse. A una ragazza chiede: 'Cos'è quella cosa che lei ha e io no... che lei
sa usare bene e io no... da cui trae piacere e io no...'.
La ragazza : ' Il cervello...'
Sentita alla Facoltà di Medicina a Novara
Università di Roma, lezione di Biologia. Il prof parla dell'alto livello di glucosio presente nel seme maschile. Una ragazza alza la mano e chiede: 'Se ho ben capito nel seme c'è molto glucosio, come nello zucchero?'.
'Esatto' risponde il prof., e la ragazza perplessa ribatte: 'Ma allora perché non e' dolce?'. Dopo un momento di silenzio gelido la classe esplode in una risata fragorosa; la faccia della ragazza diventa paonazza e, rendendosi conto della gaffe, raccoglie i libri e scappa via.
Mentre sta uscendo di corsa dalla classe, sopraggiunge la risposta compassata del prof. : 'Non e' dolce perché le papille gustative che percepiscono i gusti dolci sono sulla punta della lingua e non in fondo, vicino alla gola...'
Università di Economia di Perugina
Professore di Economia Aziendale.
Stessa materia:
1) Il professore fa accomodare “l’esaminato”. Gli pone 3 domande le cui risposte inesistenti sul libro da lui pubblicato. Alla fine chiede:
Prof: “Torna la prossima volta o preferisce il 18 in giardino?”
Ragazzo: “Cos’è il 18 in giardino?”
Prof: “Torna la prossima volta o preferisce il 18 in giardino?”
Ragazzo: “Potrei sapere cos’è questo 18 in giardino?”
Prof: “Torna la prossima volta o preferisce il 18 in giardino?”
Il ragazzo onde evitare di non passare un esame propedeutico a tutto il corso di laurea decide di accettare questo 18 in giardino.Il professore con tanta calma firma il libretto lo guarda, apre la finestra, gli lancia il libretto fuori e gli dice:
Prof: “Ora è in giardino.”
2)Accaduto a me personalmente il primo anno di università( stesso esame).
Faccio l’esame per la 3 volta. Eravamo in totale iscritti 68 totale passati 18.
Il professore mi fa accomodare guarda il libretto con due esami( 28-28) e mi comunica che ero stata una di quelle persone che aveva avuto il miracolo di accedere all’esame orale con un voto allo scritto di 19-. Mi fa le solite 3 domande questa volta solo la 3° era irreperibile quindi mi sn anche considerata fortunata.
Alla fine della mio discorso senza ne capo e ne coda (ovviamente me la sono inventata) mi guarda con aria minacciosa e mi fa
Prof: “Signorina accetta il 18?”
Io: “SI!” Non volevo tornare per la 4° volta.
Prof: “Io no, si presenti la prossima volta”.
consuma?' Lo studente legge le scritte sulla lampadina e dice '60 Watt.'
Il docente allora gli dice: 'No, in mano sua non consuma
proprio un bel niente.Ritorni la prossima volta.'
Attribuita a un docente di Elettronica del Politecnico di Torino.
Esame di anatomia, scena muta sugli organi genitali femminili.
Il professore, sadicamente, dice con disprezzo allo studente: 'Guardi, le do 20000 lire, lei stasera tardi va nella zona del porto e vedrà quante signorine le spiegano volentieri queste cose' Lo studente incassa (in tutti i sensi) e torna alla sessione di esame successiva.
Conquistato un soffertissimo 18 e firmato lo statino, lo studente mette 10.000 £ in mano all'incredulo professore, commentando: 'Sua moglie prende di meno.'
Accaduta a: Genova, facoltà di Medicina.
Professore: È in grado di dirmi quale organo dei mammiferi riesce, una volta eccitato, a raggiungere dimensioni pari a ben sei volte le dimensioni dell'organo a riposo? La studentessa (nota appartenente a Comunione e Liberazione) arrossendo terribilmente dice: Non saprei...
Professore: Non lo sa proprio? Ci pensi, non è difficile!
Studentessa (sempre più a disagio): Non mi viene in mente niente...
Professore: Su, pensi alla vita di tutti i giorni...
Studentessa (in grave imbarazzo): Beh...
Professore: Forza signorina, si butti!
Studentessa: Il pene?
(Scoppia un boato nell'aula)
Professore (calmissimo): Complimenti a lei e soprattutto al
suo fidanzato, signorina. Comunque l'organo è la pupilla.
Riferita come raccontata da due persone che all'epoca dei
fatti (primianni'90) erano assistenti di un docente alla facoltà di
Biologia a Milano.
Si racconta di un professore con l'abitudine di usare un
intercalare piuttosto volgare durante le lezioni. Un giorno le ragazze
che seguivano il suo corso, esasperate, si misero d'accordo per uscire
in blocco dall'aula alla prima parolaccia che il professore avesse
pronunciato; i ragazzi, però, vennero a conoscenza della cosa e riferirono tutto al professore.
Così il professore il giorno dopo entrò in aula dicendo: 'Ho visto fuori dalla porta un elefante con un caxxo lungo così!'.
Immediatamente, come d'accordo, le ragazze si alzarono e fecero per andare verso la porta, ma lui le bloccò dicendo:
'Non correte, è già andato via...'
Attribuita al professor Paolo Silvestroni, autore del famoso testo di Chimica Generale.
Esame di Fisica:
Professore: Mi parli della Legge di Gravitazione Universale.
Lo studente comincia a riempire la lavagna di formule, quando ad un tratto il professore raccoglie i libri e il libretto dello studente e li getta dalla finestra, commentando 'Bene, secondo quello che
ha scritto, adesso dovrebbero tornare su da soli!'
Modena, facoltà di Ingegneria
Esame di Analisi.
Una studentessa molto carina,truccatissima e vestita in maniera MOLTO disinibita, sostiene l'orale di Analisi 1. Una volta registrato il voto, la studentessa con aria da diva, si accende una sigaretta in aula e fa per andare...
Il professore, mentre la studentessa fa per alzarsi, esclama:'E come disse Enea salpando: ti saluto t**** fumante'.
Modena, facolta' di Ingegneria.
Esame di Citologia:
Professore: Mi dica, giovanotto, qualcosa del tessuto vaginale.
Studente: Il tessuto vaginale è cigliato e...
Professore: Mi scusi, ma ne è sicuro?
Studente: Sì è cigliato!
Professore: Non ricorda neppure un proverbio che ho citato al riguardo?
Studente: Ma veramente...
Professore: La devo bocciare, ma si ricordi: 'dove passa il treno non cresce l'erba'.
Sentita a Parma, Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Una giovane e bella studentessa va alla lavagna per sostenere l'esame di Idraulica. Il
professore le dà un gesso in mano, quindi dice: 'Bene, signorina, dunque, vediamo un po'... Ecco, sì, mi faccia una pompa!'.
L'aula è esplosa in quasi un minuto d'orologio di applausi e grida varie.
Sentita a Genova.
Si racconta che durante una lezione di chimica un professore sia entrato in laboratorio con in mano un barattolo pieno di piscio dicendo: 'Due buone qualità per un chimico sono ingegno e concentrazione.L'ingegno vi potrebbe far scoprire che un metodo semplice per scoprire la presenza di zuccheri nelle urine é assaggiarle'. Detto questo mette un dito nel piscio e poi lo lecca.
'Qualcuno vuole provare?' Uno studente che non crede che quello sia piscio ci mette dentro il dito e lo lecca; sentendo che era proprio piscio.
Al che il professore continua: 'La concentrazione invece vi potrebbe far scoprire che ho immerso il medio e ho leccato l'indice.'
C'è un professore di non so quale materia (anatomia forse..) che si diverte a mettere in imbarazzo le studentesse. A una ragazza chiede: 'Cos'è quella cosa che lei ha e io no... che lei
sa usare bene e io no... da cui trae piacere e io no...'.
La ragazza : ' Il cervello...'
Sentita alla Facoltà di Medicina a Novara
Università di Roma, lezione di Biologia. Il prof parla dell'alto livello di glucosio presente nel seme maschile. Una ragazza alza la mano e chiede: 'Se ho ben capito nel seme c'è molto glucosio, come nello zucchero?'.
'Esatto' risponde il prof., e la ragazza perplessa ribatte: 'Ma allora perché non e' dolce?'. Dopo un momento di silenzio gelido la classe esplode in una risata fragorosa; la faccia della ragazza diventa paonazza e, rendendosi conto della gaffe, raccoglie i libri e scappa via.
Mentre sta uscendo di corsa dalla classe, sopraggiunge la risposta compassata del prof. : 'Non e' dolce perché le papille gustative che percepiscono i gusti dolci sono sulla punta della lingua e non in fondo, vicino alla gola...'
Università di Economia di Perugina
Professore di Economia Aziendale.
Stessa materia:
1) Il professore fa accomodare “l’esaminato”. Gli pone 3 domande le cui risposte inesistenti sul libro da lui pubblicato. Alla fine chiede:
Prof: “Torna la prossima volta o preferisce il 18 in giardino?”
Ragazzo: “Cos’è il 18 in giardino?”
Prof: “Torna la prossima volta o preferisce il 18 in giardino?”
Ragazzo: “Potrei sapere cos’è questo 18 in giardino?”
Prof: “Torna la prossima volta o preferisce il 18 in giardino?”
Il ragazzo onde evitare di non passare un esame propedeutico a tutto il corso di laurea decide di accettare questo 18 in giardino.Il professore con tanta calma firma il libretto lo guarda, apre la finestra, gli lancia il libretto fuori e gli dice:
Prof: “Ora è in giardino.”
2)Accaduto a me personalmente il primo anno di università( stesso esame).
Faccio l’esame per la 3 volta. Eravamo in totale iscritti 68 totale passati 18.
Il professore mi fa accomodare guarda il libretto con due esami( 28-28) e mi comunica che ero stata una di quelle persone che aveva avuto il miracolo di accedere all’esame orale con un voto allo scritto di 19-. Mi fa le solite 3 domande questa volta solo la 3° era irreperibile quindi mi sn anche considerata fortunata.
Alla fine della mio discorso senza ne capo e ne coda (ovviamente me la sono inventata) mi guarda con aria minacciosa e mi fa
Prof: “Signorina accetta il 18?”
Io: “SI!” Non volevo tornare per la 4° volta.
Prof: “Io no, si presenti la prossima volta”.