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Fantacalcio Totalcalcio •Microsoft condannata ad un maxi risarcimento
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Microsoft condannata ad un maxi risarcimento

Inviato: 23.02.07 - 14:03
da Vis Pesaro
Multa storica per la Microsoft. Il tribunale distrettuale di San Diego, in California, ha condannato il colosso di Redmond a pagare a titolo di risarcimento 1,52 miliardi di dollari alla Alcatel-Lucent. L'accusa era di aver violato due brevetti della società di Parigi, tra cui la conversione dei file audio nel formato Mp3 per i personal computer. Se confermato in appello, si tratterebbe del maggior risarcimento per un'infrazione di brevetto della storia: il record è attualmente detenuto dalla Polaroid, che ha ottenuto dalla Kodak circa 910 milioni di dollari per aver copiato le sue macchine fotografiche "istantanee".

La decisione del tribunale ha colto di sorpresa i vertici della Microsoft, che hanno annunciato il ricorso in appello: "E' una sentenza - ha dichiarato l'avvocato di Microsoft, Thomas Burt - che non è sostenuta né dalla legge né dai fatti" visto che la Microsoft "ha già pagato 16 milioni di dollari per avere la licenza dalla Fraunhofer IIS, la legittima proprietaria della tecnologia".

Un punto, quest'ultimo, che Alcatel-Lucent contesta fortemente. La società francese, nata dalla fusione di Alcatel e Lucent nel dicembre del 2006, possiede i brevetti di Bell Labs, che aveva partecipato insieme alla Fraunhofer IIS allo sviluppo del formato Mp3. "Il nostro portafoglio di proprietà intellettuali - ha spiegato Joan Campion, portavoce della Alcatel - è il core asset della società, e continueremo a difenderlo. Il brevetto infranto dalla Microsoft era stato registrato da Bell Labs prima della collaborazione con Fraunhofer".

Adesso, la sentenza del tribunale di San Diego potrebbe generare un terremoto in grado di scuotere l'intera industria dell'informatica, costringendo altre compagnie a pagare royalties alla Alcatel-Lucent. "La decisione del tribunale - avverte il legale di Microsoft - potrebbe mettere in difficoltà centinaia di altre società, come la Apple, che producono dispositivi, software o hardware, che riproducono il formato Mp3".

Per ora la Alcatel-Lucent non ha rilasciato dichiarazioni sulle sue intenzioni di estendere la causa anche ad altre compagnie. E non ci sono stati commenti nemmeno da parte di Apple e Thomson. L'unico a rispondere è stato il mercato: appena conosciuto l'esito della causa, i titoli di Alcatel-Lucento quotati a Parigi sono saliti del 2,34%.

Re: Microsoft condannata ad un maxi risarcimento

Inviato: 25.02.07 - 11:08
da eagles
Vis Pesaro ha scritto:Multa storica per la Microsoft. Il tribunale distrettuale di San Diego, in California, ha condannato il colosso di Redmond a pagare a titolo di risarcimento 1,52 miliardi di dollari alla Alcatel-Lucent. L'accusa era di aver violato due brevetti della società di Parigi, tra cui la conversione dei file audio nel formato Mp3 per i personal computer. Se confermato in appello, si tratterebbe del maggior risarcimento per un'infrazione di brevetto della storia: il record è attualmente detenuto dalla Polaroid, che ha ottenuto dalla Kodak circa 910 milioni di dollari per aver copiato le sue macchine fotografiche "istantanee".

La decisione del tribunale ha colto di sorpresa i vertici della Microsoft, che hanno annunciato il ricorso in appello: "E' una sentenza - ha dichiarato l'avvocato di Microsoft, Thomas Burt - che non è sostenuta né dalla legge né dai fatti" visto che la Microsoft "ha già pagato 16 milioni di dollari per avere la licenza dalla Fraunhofer IIS, la legittima proprietaria della tecnologia".

Un punto, quest'ultimo, che Alcatel-Lucent contesta fortemente. La società francese, nata dalla fusione di Alcatel e Lucent nel dicembre del 2006, possiede i brevetti di Bell Labs, che aveva partecipato insieme alla Fraunhofer IIS allo sviluppo del formato Mp3. "Il nostro portafoglio di proprietà intellettuali - ha spiegato Joan Campion, portavoce della Alcatel - è il core asset della società, e continueremo a difenderlo. Il brevetto infranto dalla Microsoft era stato registrato da Bell Labs prima della collaborazione con Fraunhofer".

Adesso, la sentenza del tribunale di San Diego potrebbe generare un terremoto in grado di scuotere l'intera industria dell'informatica, costringendo altre compagnie a pagare royalties alla Alcatel-Lucent. "La decisione del tribunale - avverte il legale di Microsoft - potrebbe mettere in difficoltà centinaia di altre società, come la Apple, che producono dispositivi, software o hardware, che riproducono il formato Mp3".

Per ora la Alcatel-Lucent non ha rilasciato dichiarazioni sulle sue intenzioni di estendere la causa anche ad altre compagnie. E non ci sono stati commenti nemmeno da parte di Apple e Thomson. L'unico a rispondere è stato il mercato: appena conosciuto l'esito della causa, i titoli di Alcatel-Lucento quotati a Parigi sono saliti del 2,34%.
noccioline per zio bill... :lol: