GP Cina 2014: è doppietta Mercedes! Alonso è terzo
Lewis Hamilton vince il GP di CinaLewis Hamilton è in uno stato di grazia e, al Gran Premio di Cina, conquista la sua venticinquesima vittoria in carriera, andando così a eguagliare il suo direttore, l’ex pilota austriaco Niki Lauda. Lewis, nonostante la partenza non perfetta, è riuscito a mantenere la leadership della corsa dall’inizio alla fine, dando un segnale importante agli avversari: vuole vincere questo Mondiale, senza mezzi termini.
La Mercedes ha conquistato un’altra doppietta grazie alla buona prestazione di Nico Rosberg. Il tedesco ha fatto una pessima partenza, caratterizzata anche da un contatto con la Williams di Bottas, e ha dovuto remare parecchio per raggiungere il secondo gradino del podio. Una gara difficile, quella di Nico, condizionata anche da un problema tecnico alla telemetria che ha fatto andare alla cieca team e pilota per i 56 giri della corsa.
Per la prima volta sul podio, quest’anno, la Ferrari di Fernando Alonso. Il pilota spagnolo ha avuto un contatto in partenza con Felipe Massa ed ha rischiato davvero grosso. Le sospensioni della F14T hanno però resistito alla botta e lo spagnolo ha potuto attaccare i rivali fin da subito, come se nulla fosse accaduto. Un’ottima gara la sua, tenendo testa ai rivali della Red Bull anche grazie alla buona strategia studiata dal muretto Ferrari.
Ai piedi del podio le due Red Bull Racing. Ancora una volta, l’australiano Daniel Ricciardo ha battuto il blasonato compagno di squadra, il quattro volte campione Sebastian Vettel. Tra i due è stata battaglia vera in pista, nonostante dal muretto fosse partito un chiaro ordine di squadra a favore dell’australiano. Il tedesco ha avuto una gara parecchio stressante e il quinto posto non è certo il risultato a cui puntava. E quel sorriso amaro, durante le interviste post-gara, conferma uno stato d’animo turbolento per Seb.
Sesta posizione per Nico Hulkenberg che ci regala un’altra gara concreta e regolare, nel pieno del suo stile. La Force India ha motivo di festeggiare, considerando che Perez ha portato l’altra VJM07 in zona punti. Tra di loro, la Williams di Bottas e l’altra Ferrari, quella di Kimi Raikkonen. Chiude la Top Ten la Scuderia Toro Rosso con un coriaceo Daniil Kvyat che, anche in questa corsa, si conferma essere un pilota da tenere assolutamente in considerazione come uno dei talenti del prossimo futuro della categoria.
Deludente la prestazione della McLaren, mai in gara in questo weekend. Ron Dennis, poco prima della partenza, aveva invitato i suoi tifosi ad avere pazienza terminando l’intervista con una promessa: “Torneremo”. Nel frattempo, però, Button ha chiuso in undicesima posizione e Magnussen in tredicesima. La strada è tutta in salita per il team di Woking, nonostante disponga della migliore power unit del lotto. Amarezza in casa Lotus per come si è concluso il weekend di gara. La E22 è decisamente migliorata in prestazioni e Grosjean stava lottando per la zona punti, prima di essere tradito dall’affidabilità della sua trasmissione. Maldonado, partito ultimo per un problema alla power unit accusato ieri, non ha potuto far altro che portare la vettura al traguardo in quattordicesima posizione.
GP CINA 2014 – RISULTATI DELLA GARA
Pos Pilota Team Tempo di gara
1. Lewis Hamilton Mercedes 1h36m52.810s
2. Nico Rosberg Mercedes +18.686s
3. Fernando Alonso Ferrari +25.765s
4. Daniel Ricciardo Red Bull-Renault +26.978s
5. Sebastian Vettel Red Bull-Renault +51.012s
6. Nico Hulkenberg Force India-Mercedes +57.581s
7. Valtteri Bottas Williams-Mercedes +58.145s
8. Kimi Raikkonen Ferrari +1m23.990s
9. Sergio Perez Force India-Mercedes +1m26.489s
10. Daniil Kvyat Toro Rosso-Renault +1 lap
11. Jenson Button McLaren-Mercedes +1 lap
12. Jean-Eric Vergne Toro Rosso-Renault +1 lap
13. Kevin Magnussen McLaren-Mercedes +1 lap
14. Pastor Maldonado Lotus-Renault +1 lap
15. Felipe Massa Williams-Mercedes +1 lap
16. Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari +1 lap
17. Kamui Kobayashi Caterham-Renault +1 lap
18. Jules Bianchi Marussia-Ferrari +1 lap
19. Max Chilton Marussia-Ferrari +2 laps
20. Marcus Ericsson Caterham-Renault +2 laps
Ritirati dalla corsa:
Romain Grosjean Lotus-Renault 27 laps
Adrian Sutil Sauber-Ferrari 4 laps