CICLISMO: Paris-Roubaix
Inviato: 07.04.12 - 21:18
PARIS - ROUBAIX:
120 anni di storia, 257 km. da percorrere di cui 51 sull'infernale pavé del nord. E' la Parigi - Roubaix... è l'inferno del Nord!!!
LE SQUADRE
OMEGA QUICK STEP
Tom Boonen è uno dei corridori più forti di sempre ed attraversa uno dei suoi migliori momenti di condizione, che gli ha già portato a vincere E3, Gand-Wevelgem e Fiandre in 10 giorni. C'è bisogno di dire altro? Tom è il super-favorito di domani in una corsa che ha già vinto 3 volte (2005-2008-2009) e solo una foratura o una caduta possono fermarlo dato che nessuno sembra in grado di staccarlo o tantomeno di batterlo allo sprint.
A completare la corazzata i soliti Chavanel e Terpsta che partendo da lontano farebbero malissimo.
BMC
Sulla carta un'altra corazzata che però si presenta un po' ammaccata. Il Capitano designato Thor Hushovd viene da un infortunio e non pare essere in condizione adeguata. Spazio allora ad un Ballan reduce dal podio del Fiandre che però ha l'imperativo di arrivare solo al traguardo per vincere: non facile. A completare la squadra ci sono anche un Burghardt in forma ed un Hincapie che con la sua esperienza può essere un ottimo regista. C'è anche Van Avermaet che però a mio parere si conserverà per le Ardenne.
GARMIN
Un anno fa un ragazzone di nome Johan Van Summeren che fin li aveva vinto solo un Giro di Polonia si involò tutto solo verso il Velodromo di Roubaix per cogliere uno dei successi più incredibili della storia della corsa. Appena tagliato il traguardo, col volto ancora devastato dalla polvere e dalla fatica, baciò la sua fidanzata e le chiese di sposarlo in mondovisione. Domani Van Summeren proverà a ripetere la favola, non potrà contare sull'effetto sorpresa ma avrà dalla sua una condizione che al Fiandre è sembrata eccellente. Seconda punta della squadra sarà Sep Vanmarcke che però è a mio parere ancora acerbo per una corsa così dura. Tyler Farrar avrebbe le potenzialità per essere protagonista ma sembra essersi smarrito da un po', così come Heinrich Haussler.
RADIOSHACK
Perso Cancellara, il Capitano diventa un altro Svizzero: Gregory Rast, 4° a sorpresa lo scorso anno. Non proprio la stessa cosa.
SKY
Tutti per Flecha che da 10 anni è tra i protagonisti della Roubaix. Ormai il momento giusto per lui sembra però essere passato. C'è anche Boasson Hagen ma personalmente non lo vedo ancora pronto per una Roubaix da protagonista.
FARNESE VINI
La matricola Italiana punta a vincere con Pippo Pozzato, l'uomo che è sembrato il più forte al Fiandre. Pippo è il pericolo numero uno per Boonen ma stavolta farà bene a provare a staccarlo e non sfidarlo allo sprint come domenica scorsa. Gatto e gli altri gregari cercheranno di tenerlo al riparo al più lungo possibile ma non sarà davvero facile.
RABOBANK
C'è Boom ma non è in forma, c'è Breschel che ha la forma ma che probabilmente vorrà preservarla per le Ardenne. Spazio allora a Tjallingii, unico vegetariano del gruppo, terzo lo scorso anno. Un po' poco.
LIQUIGAS
Hanno scelto di tener fuori Peter Sagan per salvaguardalo per le Ardenne ed al suo posto mandano il fratello Juraj. Nessuna chance.
ARGOS - SHIMANO
Occhio a John Degenkolb. E' giovane ma è il prototipo del corridore da Roubaix. E se arriva allo sprint con Boonen è forse l'unico che se la gioca.
VACANSOLEIL
Stijn Devolder per cercare un successo da lontano. La condizione pare esserci.
GREEN EDGE
Stuey O'Grady ha vinto questa corsa nel 2007 con una fuga da lontano. La condizione non pare essere però quella di allora e 4 anni in più sul passaporto sono tanti.
Tutte le altre squadre faranno turismo.
I MIEI FAVORITI
1. TOM BOONEN (quota 2,95)
Lo so, è fin troppo facile, ma Tommeke appare davvero imbattibile. Difficile staccarlo (anche perché ha una super squadra al suo fianco), quasi impossibile batterlo allo sprint. Deve temere solo forature o cadute.
2. PIPPO POZZATO (quota 8)
Sul pavè da il meglio di se. Se Pippo domattina scende dal letto col piede giusto può davvero provare a fare l'impresa, magari approfittando di qualche possibile guaio di Boonen.
3. SYLVAIN CHAVANEL (quota 15)
Non ha una grandissima storia alla Roubaix ma ha una condizione mostruosa ed un vantaggio che nessun altro ha: Boonen non può inseguirlo. Perché è un suo compagno di squadra.
4. JOHAN VAN SUMMEREN (quota 40)
Il ragazzo non ha vinto la Roubaix per caso, Johan è una locomotiva e se parte può far male. Anche domani.
120 anni di storia, 257 km. da percorrere di cui 51 sull'infernale pavé del nord. E' la Parigi - Roubaix... è l'inferno del Nord!!!
LE SQUADRE
OMEGA QUICK STEP
Tom Boonen è uno dei corridori più forti di sempre ed attraversa uno dei suoi migliori momenti di condizione, che gli ha già portato a vincere E3, Gand-Wevelgem e Fiandre in 10 giorni. C'è bisogno di dire altro? Tom è il super-favorito di domani in una corsa che ha già vinto 3 volte (2005-2008-2009) e solo una foratura o una caduta possono fermarlo dato che nessuno sembra in grado di staccarlo o tantomeno di batterlo allo sprint.
A completare la corazzata i soliti Chavanel e Terpsta che partendo da lontano farebbero malissimo.
BMC
Sulla carta un'altra corazzata che però si presenta un po' ammaccata. Il Capitano designato Thor Hushovd viene da un infortunio e non pare essere in condizione adeguata. Spazio allora ad un Ballan reduce dal podio del Fiandre che però ha l'imperativo di arrivare solo al traguardo per vincere: non facile. A completare la squadra ci sono anche un Burghardt in forma ed un Hincapie che con la sua esperienza può essere un ottimo regista. C'è anche Van Avermaet che però a mio parere si conserverà per le Ardenne.
GARMIN
Un anno fa un ragazzone di nome Johan Van Summeren che fin li aveva vinto solo un Giro di Polonia si involò tutto solo verso il Velodromo di Roubaix per cogliere uno dei successi più incredibili della storia della corsa. Appena tagliato il traguardo, col volto ancora devastato dalla polvere e dalla fatica, baciò la sua fidanzata e le chiese di sposarlo in mondovisione. Domani Van Summeren proverà a ripetere la favola, non potrà contare sull'effetto sorpresa ma avrà dalla sua una condizione che al Fiandre è sembrata eccellente. Seconda punta della squadra sarà Sep Vanmarcke che però è a mio parere ancora acerbo per una corsa così dura. Tyler Farrar avrebbe le potenzialità per essere protagonista ma sembra essersi smarrito da un po', così come Heinrich Haussler.
RADIOSHACK
Perso Cancellara, il Capitano diventa un altro Svizzero: Gregory Rast, 4° a sorpresa lo scorso anno. Non proprio la stessa cosa.
SKY
Tutti per Flecha che da 10 anni è tra i protagonisti della Roubaix. Ormai il momento giusto per lui sembra però essere passato. C'è anche Boasson Hagen ma personalmente non lo vedo ancora pronto per una Roubaix da protagonista.
FARNESE VINI
La matricola Italiana punta a vincere con Pippo Pozzato, l'uomo che è sembrato il più forte al Fiandre. Pippo è il pericolo numero uno per Boonen ma stavolta farà bene a provare a staccarlo e non sfidarlo allo sprint come domenica scorsa. Gatto e gli altri gregari cercheranno di tenerlo al riparo al più lungo possibile ma non sarà davvero facile.
RABOBANK
C'è Boom ma non è in forma, c'è Breschel che ha la forma ma che probabilmente vorrà preservarla per le Ardenne. Spazio allora a Tjallingii, unico vegetariano del gruppo, terzo lo scorso anno. Un po' poco.
LIQUIGAS
Hanno scelto di tener fuori Peter Sagan per salvaguardalo per le Ardenne ed al suo posto mandano il fratello Juraj. Nessuna chance.
ARGOS - SHIMANO
Occhio a John Degenkolb. E' giovane ma è il prototipo del corridore da Roubaix. E se arriva allo sprint con Boonen è forse l'unico che se la gioca.
VACANSOLEIL
Stijn Devolder per cercare un successo da lontano. La condizione pare esserci.
GREEN EDGE
Stuey O'Grady ha vinto questa corsa nel 2007 con una fuga da lontano. La condizione non pare essere però quella di allora e 4 anni in più sul passaporto sono tanti.
Tutte le altre squadre faranno turismo.
I MIEI FAVORITI
1. TOM BOONEN (quota 2,95)
Lo so, è fin troppo facile, ma Tommeke appare davvero imbattibile. Difficile staccarlo (anche perché ha una super squadra al suo fianco), quasi impossibile batterlo allo sprint. Deve temere solo forature o cadute.
2. PIPPO POZZATO (quota 8)
Sul pavè da il meglio di se. Se Pippo domattina scende dal letto col piede giusto può davvero provare a fare l'impresa, magari approfittando di qualche possibile guaio di Boonen.
3. SYLVAIN CHAVANEL (quota 15)
Non ha una grandissima storia alla Roubaix ma ha una condizione mostruosa ed un vantaggio che nessun altro ha: Boonen non può inseguirlo. Perché è un suo compagno di squadra.
4. JOHAN VAN SUMMEREN (quota 40)
Il ragazzo non ha vinto la Roubaix per caso, Johan è una locomotiva e se parte può far male. Anche domani.