Domenica sfida delicata per il Chievo all’Adriatico. Per il Pescara, ultimo in classifica insieme al Palermo, sarà una partita fondamentale per poter restare ancora in corsa per la salvezza.
Gara chiave, ovviamente, anche per i gialloblu, alla ricerca di tre punti che peserebbero tantissimo a questo punto del campionato.
E’ il primo incrocio in serie A tra Pescara e Chievo in Abruzzo. Negli altri precedenti, tutti nella serie cadetta, su sette partite, solo in un’occasione hanno avuto la meglio i gialloblu. Poi, quattro successi per i padroni di casa e due pareggi. All’andata, in questa stagione, 2-0 per il Chievo: gol su rigore di Luciano, raddoppio di Stoian.
Non ci saranno squalificati, mentre a dirigere la 10^ di ritorno domenica pomeriggio a Pescara ci sarà Paolo Mazzoleni di Bergamo, assistito dalla coppia Marzaloni-Padovan e dal IV ufficiale Tonolini. I due arbitri di porta saranno invece Mariani e Castrignanò.
In ritiro già da oggi i gialloblu, consapevoli che quella contro il Pescara è una partita importantissima. Prima della partenza per l’allenamento, mister Corini ha inquadrato il tipo di impegno che li aspetta domenica.
Concentrazione. “Per noi, così come per loro, si tratta di una sfida delicata, che ci può dare un bello slancio in ottica salvezza. Affrontiamo una concorrente diretta ed è giusto prepararla nel migliore dei modi, curando tutti i dettagli”.
Morale. “Quella di domenica scorsa è stata una vittoria importante, sia per il risultato che per come è stata ottenuta. Mi è piaciuto lo spirito messo in campo, la voglia di reagire ad un momento in cui i risultati non premiavano i nostri sforzi. I tre punti con il Napoli scuramente ci danno morale e la consapevolezza che abbiamo mezzi, mentalità e carica agonistica per giocarcela con tutti”.
Disposizione tattica. “In settimana abbiamo lavorato su un paio di situazioni, che possiamo sviluppare ad inizio gara oppure a gara in corso. La squadra ormai ha pienamente assorbito questi due concetti di gioco. Prepariamoci bene, rifiniamo qualche dettaglio. Anche se ci tengo a sottolineare che la differenza la farà la carica agonistica. Sarà questo elemento, il modo di approcciarsi alla gara, a fare la differenza”.
Difesa. “Non ci sono favoriti. Cesar è rientrato con il Napoli ed ha fatto una grandissima gara. Avevo anche apprezzato il momento in cui era rimasto fuori squadra, la gran professionalità con cui ha accettato il fatto di non giocare. Quando un giocatore fa bene, a diversi livelli, va premiato”.
L’avversario. “Loro vivono un periodo particolare. Però ho visto la partita che hanno giocato a Bergamo, l’hanno affrontata con grande carattere, hanno combattuto fino all’ultimo. Anche nell secondo tempo giocato contro l’Udinese ho visto una gran reazione del Pescara, che ha creato i presupposti per pareggiare. Le partite che rimangono sono sempre meno, dunque contro di noi metteranno in campo tutte le loro forze. Noi faremo altrettanto”.
Quota salvezza. “Sarebbe sbagliato fare calcoli adesso. Ogni domenica ci sono in palio tre punti. Chi deve salvarsi, come noi, deve solo pensare a fare più punti possibili”.
www.chievoverona.it