E' vero, sono d'accordo sul fatto che di scientifico non c'è niente. Non ci sono complotti, non ci sono vittime e carnefici, questo è bene chiarirlo. Diciamo che anche la Juve ha avuto i suoi momenti di gloria, ad esempio il grande recupero di Napoli, per dire, dove era sotto 3-1. Negli ultimi anni abbiamo visto che il Napoli è una squadra mortifera, riprenderla è segno davvero di essere una grande squadra. Al di là di questo, quello che ribadisco vedendo le partite della Juve, facendomi interprete anche del pensiero della società: quello che sembra è che con una Juve tornata in gioco per i primissimi posti, gli arbitri stiano dimostrando davvero tutta la loro incapacità e paura. I rigori dalle partite della Juve sono spariti quest'anno, è incredibile perché tutto sommato giochiamo 45 minuti nell'area della nostra avversaria (come col Genoa), ma di contro abbiamo onesti scarponi come Bonucci e De Ceglie che falli da rigore ogni tanto ne fanno. E invece niente, gli arbitri lasciano sempre correre. A me sembra, sinceramente, che gli arbitri proprio non riescano a fischiare rigori contro, né in favore, hanno paura, usano scelte conservative (non fischiare). Il problema è che la Juve, giocando un buon calcio, su un rigore contro non avuto ne avrebbe 2 o 3 a suo favore (ci metto volutamente anche quelli dubbi, non eclatanti), quindi risalta di più perché spesso e volentieri, giochi giochi giochi, domini, non la butti dentro perché oggettivamente davanti hai poca qualità, e ti aspetti che in quel momento il Dio del calcio, quando cade un giocatore in area, ti porta il rigore anche per un discorso del tipo "se la sblocchi, te lo sei meritato perché giochi meglio". E' un circolo vizioso che a lungo andare, purtroppo, porta a dire alla Juve "eccheccazz, e na volta daccelo sto rigore pure se è dubbio"

(gli episodi eclatanti proprio li ho trascurati nel discorso).