
Chiuso OT... Jerry, se scherzava! E fattela na risata!
crash83 ha scritto:![]()
Chiuso OT... Jerry, se scherzava! E fattela na risata!
Milan, l'acquisto low cost che convince tutti
Luca Bargellini per milannews.it
Da acquisto "last minute" nella scorsa sessione estiva di calciomercato ad elemento cardine del Milan di Max Allegri. E' questa la parabola che ha vissuto nella prima metà di stagione Antonio Nocerino. Arrivato a Milanello come colpo a costo zero per completare il reparto di centrocampo, l'ex giocatore del Palermo ha saputo con impegno e ben sette gol conquistare la fiducia del tecnico e il rispetto di tutto il popolo rossonero. Contro l'Udinese, con il Milan ancora in piena emergenza infortuni (più la squalifica di Ibra), toccherà allo scugnizzo terribile, aiutare la squadra campione d'Italia a riprendere il ritmo giusto per tornare in vetta alla classifica. Un acquisto a basso costo, ma dall'altissimo rendimento.
Cattani su Nocerino: "Questa la verità sull'affare, E' ancora aperto"
Stefano Maraviglia per milannews.it
E' il nome che ancora oggi per dinamica d'ingaggio, rendimento e prezzo finale lascia stupiti i più, la verità sull'affare Nocerino, viene rivelata a Mediagol.it direttamente dal Direttore sportivo rosanero Luca Cattani. Il dirigente si è soffermato in particolar modo sul giovane difensore portoghese (Ricardo Ferreira del Milan) che sembrava in procinto di approdare al Palermo, proprio nell'affare Nocerino. "Che fine ha fatto Ferreira? C’era questa possibilità di includerlo nell’operazione Nocerino, ma a gennaio abbiamo analizzato la situazione con il Milan e non c’erano più i presupposti per portare il ragazzo a Palermo, lui aveva altre cose per la testa e non me la sono sentita di prendere un giocatore solo per una questione economica, se devo portare qualcuno in rosanero voglio solo gente motivata a fare bene e crescere qui". "Con il Milan abbiamo rimandato l’appuntamento alla prossima estate per chiudere quest’appendice all’affare Nocerino",
Nocerino: "Abbiamo ritrovato la forma, adesso ci prepariamo alla Juve speriamo con Ibra"
Emiliano Cuppone per milannews.it
Intervistato da “Skysport”, Antonio Nocerino ha commentato la bella vittoria rossonera sul Cesena, partendo dalla sua posizione in campo: “Io ho sempre detto che la mia è una preferenza per la sinistra, ma io mi metto sempre a disposizione, quindi se mi viene chiesto di giocare a destra lo faccio volentieri, però se dovessi sceglier giocherei a sinistra. A volte mi fermo, specie quando Ambro gioca davanti, perchè ogni tanto gli piace l’inserimento, se l’uomo davanti alla difesa s’inserisce uno deve rimanere dietro per non prendere un contropiede, quindi io mi fermo volentieri. E’ una questione più che altro tattica, se c’è pressione ed il mediano si alza la mezz’ala deve rimanere più basso per garantire copertura”.
Sul cambio di passo dopo Udine: “Voi m’insegnate che oggi nel calcio se non corri non vinci, da fermo possono giocare in pochi, quindi nel calcio attuale sono importanti i movimenti, creare spazi e inserimenti, ci vuole intensità. L’abbiamo fatto con l’Arsenal ed oggi, dobbiamo continuare così e giocare con questa intensità”.
Sulla sfida alla Juventus, partita delicata e da preparare con attenzione visti i precedenti negativi in stagione: “Noi ci prepariamo per giocare benissimo, poi sabato vediamo cosa accade. Mi aspetto una partita intensa, non siamo sicuramente una squadra che si copre, dobbiamo attaccare e difendere con attenzione. Dobbiamo dare intensità e sfruttare le situazione che creeremo”.
Sulla presenza di Ibra ancora in dubbio: “Speriamo che ci sia”.
Pronto alla partita contro la sua ex squadra, il Palermo, il centrocampista del Milan Antonio Nocerino tiene a ringraziare la società rosanero per averlo valorizzato nel corso delle stagioni precedenti.
“Sono contento di far parte di una società come il Milan, credo sia il sogno di tutti, ma se sono qui è anche grazie al Palermo, che mi ha dato l’opprtunità di farmi crescere, sarò sempre grato ai colori rosanero e ai tifosi che mi sono stati sempre vicino”, ha dichiarato oggi Nocerino a milannews.it.
L'Italia ha il suo Boateng
Francesco specchia per milannews.it
"Se gioca lui nel Milan…" scherzò Montolivo lo scorso autunno, "se giochi tu in nazionale…" risponde a distanza di tempo e sul campo Antonio Nocerino. Una stagione da protagonista nel Milan campione d'Italia per confermarsi uno dei più completi e moderni centrocampisti di tutto il panorama nazionale e non solo. Questa sera lo "schiaccianoci", per citareCarlo Pellegatti, sarà l'unico rossonero a partire titolare nell'amichevole contro gli Stati Uniti. Il mediano andrà a ricoprire proprio quel ruolo fino a ieri occupato da Riccardo Montolivo. Presente e futuro. Con ogni probabilità il dualismo si dovrebbe ripetere la prossima stagione con la casacca rossonera, ma questa sarà un'altra storia. Marchisio, Pirlo e Nocerino appunto, uno dei centrocampi più completi di tutto l'Europeo, un mix di tecnica, potenza, quantità e qualità, senza dimenticare De Rossi questa sera in panchina. Le qualità di Antonio lo rendono abile con e senza palla, ruba palloni ma allo stesso tempo li deposita alle spalle dei portieri avversari. L'Italia ha il suo Boateng, i rossoneri il loro Nocerino. Inserimenti costanti a graffiare le sicurezze delle difese avversarie, moto perpetuo alla ricerca della soluzione efficace, è l'evoluzione della mezzala, quel giocatore mitologico metà mediano e metà trequartista. Unico. Aspettando l'ingresso di Abate, godiamoci 'questo piccolo grande Noce'.
Intervenuto ai microfoni di Rai Sport dopo il 2-0 inflitto al Lecce, suggellato anche dal suo nono gol in campionato, il centrocampista del Milan, Antonio Nocerino, ha commentato: "Il silenzio stampa della Juventus? Cerchiamo di non seguire troppo le vicende altrui, ma piuttosto di mantenere la concentrazione e la serenità nel nostro spogliatoio.
Abbiamo disputato una buona partita, in cui non si è rischiato praticamente nulla: siamo riusciti a tenere il Lecce lontano dalla nostra porta, poi è arrivato il gol di Ibra, che ha anche un grandissimo merito sulla mia rete, per il movimento senza palla e l'assist. La classifica? Il campionato è ancora lungo, ma obiettivamente 4 punti di vantaggio sono un margine importante, arrivati a questo
Più che altro di qualche dirigente poco lungimirante: passi il Palermo,per cui è difficile trattenere un calciatore che vuole andare al Milan,però poco fa ricordavano che la Juve lo ha ceduto per far posto a Sissoko e poi prendere AmauriAlexito90 ha scritto:Per me è il perfetto indice della mediocrità del calcio italiano
Prima della Juve lo conoscevo poco, intravisto un paio di volte al Piacenza e mi pareva fosse un onesto mestierante o poco più.azhrarn ha scritto:Infatti a volte non si capisce dove comincino i demeriti del calciatore,e quelli della società/allenatore che non sanno sfruttarlo e/o metterlo in condizione di dare il meglio di se. Alla fine,se ci fai caso,a parte la caterva di gol che quest'anno sta facendo,a parte il passaggio alla Juve è sempre stato almeno un buon centrocampista,dal Palermo al Piacenza ad Avellino...