
Primo giorno di Milan per Alberto Aquilani. Questa mattina il centrocampista arrivato dal Liverpool, e lo scorso anno in prestito alla Juventus, ha svolto i primi esami, ultimo passo prima della firma del contratto con il Milan. Di primo mattino si è presentato all'ospedale Maggiore di Busto Arsizio, mentre domani a Milanello sosterrà i test atletici con lo staff rossonero. Concluse le formalità, il Milan dovrà ottenere il transfert dalla Federcalcio inglese, e se dovesse arrivare in tempo Aquilani sarà a disposizione già per la prima giornata in campionato in programma sabato a Cagliari. Naturalmente sciopero permettendo.
SVOLTA — Prime parole da rossonero per Alberto Aquilani. "Arrivare qui rappresenta una svolta per la mia carriera", così il centrocampista della Nazionale di Cesare Prandelli, che poi ha risposto così a chi gli chiedeva se potrà essere il nuovo Pirlo: "Ho caratteristiche diverse, ma l'eredità di Andrea Pirlo sarà per me una responsabilità in più. Tocca a me fare di tutto per guadagnarmi la fiducia del club".
LA TRATTATIVA — Ieri sera, poco dopo le 22, Alberto Aquilani è arrivato all'aeroporto di Orio al Serio, e oggi ha iniziato le visite mediche con il Milan. Il centrocampista aveva già raggiunto l'accordo con i rossoneri martedì sera: prestito con obbligo di riscatto fissato a 6 milioni (più uno di bonus) a patto che il giocatore faccia almeno 25 partite in stagione. L'ingaggio sarà di 2 milioni per il primo anno e 2,5 per i due successivi. Restava da sciogliere il nodo della buonuscita: Aquilani infatti guadagnava al Liverpool 3,8 milioni a stagione (ha un contratto fino al 2014) e aveva chiesto alla società un incentivo economico per sopperire alla riduzione dell'ingaggio. Il Liverpool alla fine ha accettato di versare al centrocampista 2,2 milioni e la questione si è chiusa.
Fonte:gazzetta.it





