(repubblica.it - M. Pinci) - Adesso è davvero emergenza. Nei cocci di una Roma che non riesce a riconoscersi nell'immagine riflessa dallo specchio dei risultati, le crepe iniziano a essere troppe. L'ultima, rischia di essere la più profonda: Oggi a Trigoria si è fermato Pizarro
. Stop durante l'allenamento, mani sulla parte posteriore della coscia sinistra, uscita dal campo accompagnata da vistose smorfie del volto. Proprio nel giorno in cui Castellini festeggia la nascita del figlio paolo Andres, la Roma rischia di perdere il suo uomo chiave.
INFORTUNIO O INFIAMMAZIONE? - Non sono ancora le 11 quando Pizarro interrompe l'allenamento. Fasciato dal gluteo al polpaccio, il cileno prova a lasciare il campo sulle proprie gambe ma deve ricorrere all'utilizzo di una delle vetture per il trasporto del personale di Trigoria all'interno del centro tecnico. Allarme immediato e visita con lo staff medico all'interno del centro tecnico: responso incerto, almeno al momento. Il giocatore avverte dolore all'altezza del nervo sciatico, un dolore che, in attesa di esami più approfonditi (attesi per domani) potrebbe far pensare anche soltanto ad una sciatalgia. Difficile, nonostante le speranze dei medici di Trigoria che temono un problema muscolare al bicipite femorale della coscia sinistra. Problema che potrebbe bloccare il giocatore per alcune settimane. In attesa di chiarezza, il giocatore resterà ovviamente a riposo. Anche se, fin da subito, appare difficile immaginare che sabato possa scendere in campo contro il Lecce.

