Cagliari e Foggia, botta e risposta!
Inviato: 25.06.11 - 20:25
Burrai - Sau: il Foggia non ha rispettato i patti
In merito alla vicenda che ha avuto come epilogo l'inaspettato ricorso alle buste per i cartellini dei due calciatori provenienti dal vivaio rossoblu, la Cagliari Calcio precisa quanto segue: l'operazione dello scorso anno era stata varata con spirito di benevola collaborazione con la neo-dirigenza dell'U.S. Foggia impegnata, dopo alterne vicissitudini, nel proprio rilancio sportivo e d'immagine. Si acconsentì, allora, al trasferimento dei due calciatori con l'accordo che gli stessi sarebbero rientrati al Cagliari a conclusione della stagione agonistica. Una linea societaria, quella del Cagliari, puntualmente onorata da tutte le altre compagini con le quali erano stati raggiunti accordi similari ed i rientri dei vari Mancosu, Cocco ed altri ne sono la conferma. In pratica tutte le altre Società hanno onorato i patti, l'U.S. Foggia no, ancorchè avesse sottoscritto accordi in tal senso, e ha di fatto così interrotto qualsiasi ulteriore rapporto con la Cagliari Calcio.
Cellino e le bugie su Burrai e Sau
In merito alle dichiarazioni apparse sul sito ufficiale del Cagliari Calcio, l´Unione Sportiva Foggia SpA precisa di aver prestato fede a tutti gli impegni presi.
La proprietà dell´U.S. Foggia, inoltre, ricorda al signor Massimo Cellino di averlo ripetutamente cercato telefonicamente per un mese allo scopo di trovare un accordo e di averlo cercato anche fino a due minuti fa, ma di non aver mai avuto il piacere di avere risposta. Segno che le ricchezze accumulate con il calcio hanno fatto dimenticare le vecchie povertà.
Piuttosto se c´è qualcuno che non mantiene la parola questi è la famiglia Cellino che, a distanza di 20 anni, non ha ancora onorato un vecchio debito di 500 milioni di vecchie lire i cui documenti sono ancora in mano all´Avvocato d´Albora.
La proprietà dell´U.S. Foggia, infine, comunica al sig. Cellino di essere pronta in qualsiasi momento a ricordare le modalità di acquisto del Cagliari Calcio dalla PACO costruzioni.
U.S. Foggia SpA
In merito alla vicenda che ha avuto come epilogo l'inaspettato ricorso alle buste per i cartellini dei due calciatori provenienti dal vivaio rossoblu, la Cagliari Calcio precisa quanto segue: l'operazione dello scorso anno era stata varata con spirito di benevola collaborazione con la neo-dirigenza dell'U.S. Foggia impegnata, dopo alterne vicissitudini, nel proprio rilancio sportivo e d'immagine. Si acconsentì, allora, al trasferimento dei due calciatori con l'accordo che gli stessi sarebbero rientrati al Cagliari a conclusione della stagione agonistica. Una linea societaria, quella del Cagliari, puntualmente onorata da tutte le altre compagini con le quali erano stati raggiunti accordi similari ed i rientri dei vari Mancosu, Cocco ed altri ne sono la conferma. In pratica tutte le altre Società hanno onorato i patti, l'U.S. Foggia no, ancorchè avesse sottoscritto accordi in tal senso, e ha di fatto così interrotto qualsiasi ulteriore rapporto con la Cagliari Calcio.
Cellino e le bugie su Burrai e Sau
In merito alle dichiarazioni apparse sul sito ufficiale del Cagliari Calcio, l´Unione Sportiva Foggia SpA precisa di aver prestato fede a tutti gli impegni presi.
La proprietà dell´U.S. Foggia, inoltre, ricorda al signor Massimo Cellino di averlo ripetutamente cercato telefonicamente per un mese allo scopo di trovare un accordo e di averlo cercato anche fino a due minuti fa, ma di non aver mai avuto il piacere di avere risposta. Segno che le ricchezze accumulate con il calcio hanno fatto dimenticare le vecchie povertà.
Piuttosto se c´è qualcuno che non mantiene la parola questi è la famiglia Cellino che, a distanza di 20 anni, non ha ancora onorato un vecchio debito di 500 milioni di vecchie lire i cui documenti sono ancora in mano all´Avvocato d´Albora.
La proprietà dell´U.S. Foggia, infine, comunica al sig. Cellino di essere pronta in qualsiasi momento a ricordare le modalità di acquisto del Cagliari Calcio dalla PACO costruzioni.
U.S. Foggia SpA