Verso Foggia - Barletta
Inviato: 07.08.08 - 18:35
Il Barletta prepara la sfida di coppa
Continua la preparazione del Barletta nel ritiro di Stella Monsampolo. Dopo l´amichevole di sabato con la Cuprense (Eccellenza marchigiana), oggi è in programma un nuovo test allo stadio di Ancarano, alle 18, contro l´Atletico Piceno (Prima categoria). Altra amichevole, mercoledì pomeriggio contro la Val di Sangro (serie D), al termine della quale la comitiva biancorossa rientrerà a Barletta. Chiaramente «in sospeso» la situazione che vive il Barletta e l´intera città: ad oggi non si conosce quale campionato disputeranno i biancorossi. Regna incertezza sulla questione del ripescaggio in Seconda Divisione (ex C2). A riguardo abbiamo interpellato l´amministratore delegato del Barletta, Antonio Flora (a destra nella foto, con il presidente Sfrecola ed il direttore sportivo Sgrona).
Dottor Flora, quella del Barletta è una situazione in bilico tra preparazione alla serie D, alla Tim Cup col Foggia e un potenziale ripescaggio.
Attendiamo la decisione del Tar sulle tre escluse dai tornei professionistici (Massese, Torres, Nuorese, ndr), prevista per l´11 agosto. A quel punto, il giorno successivo, il Consiglio Federale determinerà i nomi delle squadre ripescate. Se l´esclusione venisse confermata, ci sarebbero due posti per le squadre di Serie D. La nostra speranza e che possa spettarci l´ultimo di questi.
Qualora dovesse verificarsi l´accesso in Seconda Divisione, i programmi sul piano tecnico subirebbero mutamenti?
Conosciamo bene la regola degli under vigente in D e sappiamo che tra i professionisti le cose sono ben diverse. È chiaro che qualora dovesse esserci salto di categoria qualcosa a livello di organico andrebbe rivisto. Siamo nel campo delle ipotesi putroppo. Ad ogni modo non ci faremo cogliere impreparati.
La gara di Tim Cup a Foggia, in programma sabato prossimo che importanza assume?
Una gara da affrontare con il giusto piglio, senza eccessivi proclami. Sappiamo che è una sfida che richiama una certa tradizione per i nostri tifosi, ma al momento siamo concentrati su altre questioni. Siamo una squadra di serie D, con organico colmo di calciatori under stante i regolamenti di cui sopra. Allo Zaccheria penso che il tecnico proverà soluzioni in vista di tale campionato cercando di ben figurare.
Fonte: La gazzetta del mezzogiorno
Domenico Carella
Continua la preparazione del Barletta nel ritiro di Stella Monsampolo. Dopo l´amichevole di sabato con la Cuprense (Eccellenza marchigiana), oggi è in programma un nuovo test allo stadio di Ancarano, alle 18, contro l´Atletico Piceno (Prima categoria). Altra amichevole, mercoledì pomeriggio contro la Val di Sangro (serie D), al termine della quale la comitiva biancorossa rientrerà a Barletta. Chiaramente «in sospeso» la situazione che vive il Barletta e l´intera città: ad oggi non si conosce quale campionato disputeranno i biancorossi. Regna incertezza sulla questione del ripescaggio in Seconda Divisione (ex C2). A riguardo abbiamo interpellato l´amministratore delegato del Barletta, Antonio Flora (a destra nella foto, con il presidente Sfrecola ed il direttore sportivo Sgrona).
Dottor Flora, quella del Barletta è una situazione in bilico tra preparazione alla serie D, alla Tim Cup col Foggia e un potenziale ripescaggio.
Attendiamo la decisione del Tar sulle tre escluse dai tornei professionistici (Massese, Torres, Nuorese, ndr), prevista per l´11 agosto. A quel punto, il giorno successivo, il Consiglio Federale determinerà i nomi delle squadre ripescate. Se l´esclusione venisse confermata, ci sarebbero due posti per le squadre di Serie D. La nostra speranza e che possa spettarci l´ultimo di questi.
Qualora dovesse verificarsi l´accesso in Seconda Divisione, i programmi sul piano tecnico subirebbero mutamenti?
Conosciamo bene la regola degli under vigente in D e sappiamo che tra i professionisti le cose sono ben diverse. È chiaro che qualora dovesse esserci salto di categoria qualcosa a livello di organico andrebbe rivisto. Siamo nel campo delle ipotesi putroppo. Ad ogni modo non ci faremo cogliere impreparati.
La gara di Tim Cup a Foggia, in programma sabato prossimo che importanza assume?
Una gara da affrontare con il giusto piglio, senza eccessivi proclami. Sappiamo che è una sfida che richiama una certa tradizione per i nostri tifosi, ma al momento siamo concentrati su altre questioni. Siamo una squadra di serie D, con organico colmo di calciatori under stante i regolamenti di cui sopra. Allo Zaccheria penso che il tecnico proverà soluzioni in vista di tale campionato cercando di ben figurare.
Fonte: La gazzetta del mezzogiorno
Domenico Carella