29 maggio 85
Inviato: 29.05.04 - 21:21
Stadio Heysel di Bruxelles, 29 maggio 1985. E´ il gran giorno della finale della Coppa dei Campioni. A contendersela ci sono la Juventus di Platini e Boniek, che la Coppa non l´ha mai vinta nonostante due finali, e il Liverpool, che invece è salito sul trono d´Europa in quattro occasioni. Dall´Italia arrivano migliaia di tifosi juventini, anche se sono in minoranza rispetto ai famigerati Hooligans che giungono d´Oltre Manica.
Prima del fischio d´inizio di quella che dovrebbe essere una festa di sport si compie una delle più gravi stragi che il calcio e lo sport abbiano mai conosciuto. La furia ubriaca di un gruppo di hooligans inglesi si avventa sui tifosi juventini posizionati nel settore Z dello stadio, non ultrà, ma "semplici" tifosi giunti a Bruxelles magari con tutta la famiglia al seguito. Le transenne crollano, i sostenitori bianconeri restano schiacciati, senza possibilità alcuna di salvezza. Il bilancio finale è drammatico: i morti saranno 39, di cui 32 tifosi italiani. Le immagini trasmesse dalla televisione sono agghiaccianti, con i tifosi inglesi che lanciano per aria gli effetti personali dei tifosi esanimi.
Purtroppo, si gioca anche la partita, nonostante tutti sapessero e tutti conoscessero esattamente cosa era successo. Un rigore inesistente regala alla Juventus il trofeo tanto atteso, ma nessuno ha voglia di festeggiare. E poi l´agonia della premiazione, il giro d´onore con la coppa in mano. Dopo quella triste notte le squadre inglesi verranno squalificate per sei anni da ogni competizione internazionale.
Prima del fischio d´inizio di quella che dovrebbe essere una festa di sport si compie una delle più gravi stragi che il calcio e lo sport abbiano mai conosciuto. La furia ubriaca di un gruppo di hooligans inglesi si avventa sui tifosi juventini posizionati nel settore Z dello stadio, non ultrà, ma "semplici" tifosi giunti a Bruxelles magari con tutta la famiglia al seguito. Le transenne crollano, i sostenitori bianconeri restano schiacciati, senza possibilità alcuna di salvezza. Il bilancio finale è drammatico: i morti saranno 39, di cui 32 tifosi italiani. Le immagini trasmesse dalla televisione sono agghiaccianti, con i tifosi inglesi che lanciano per aria gli effetti personali dei tifosi esanimi.
Purtroppo, si gioca anche la partita, nonostante tutti sapessero e tutti conoscessero esattamente cosa era successo. Un rigore inesistente regala alla Juventus il trofeo tanto atteso, ma nessuno ha voglia di festeggiare. E poi l´agonia della premiazione, il giro d´onore con la coppa in mano. Dopo quella triste notte le squadre inglesi verranno squalificate per sei anni da ogni competizione internazionale.