Daniste ha scritto:Io continuo a pensare che sia solo questione di come la vedi...
Non sempre. O almeno non in questo caso: quando ci sono tesi molto diverse tra di loro in genere è conveniente aggrapparsi alla tecnica: e la tecnica dice che la legge è illegittima. Non lo dico io, lo dice la stragrande maggioranza di giuristi e costituzionalisti italiani, lo dice la Corte Costituzionale.
Daniste ha scritto:questo provvedimento mi faceva schifo non perchè l'avrebbe usato Berlusconi, ma perchè l'avrebbe usato Berlusconi e sarebbe stato a disposizione di qualsiasi uomo politico si fosse trovato in quelle 4 posizioni ora e nel futuro
Questo è un errore perchè se tu vai a leggere la legge, questa avrebbe avuto validità solo sulla presente legislatura, tra 5 anni non era più in vigore; e proprio questa anomalia ha aperto il dibattito e indotto allo scetticismo moltissimi esperti: siccome l'unico dei 4 in questo momento con dei processi era Berlusconi, la legge l'avrebbe usata solo lui. E la riprova ce l'hai che davanti alla consulta c'erano 3 avvocati di Berlusconi a fronte di uno della procura di Milano (che aveva sollevato l'illegittimità).
Daniste ha scritto:è stata un decisione imparziale, "terza", non politica? a mio parere, e sottolineo a mio parere, fa ridere il solo pensarlo...è stata una decisione chiaramente politica e chiaramente non imparziale (il chiaramente si riferisce a come la vedo io eh)...e se la situazione contingente fosse stata presa con altre persone in gioco molto probabilmente (sempre opinione mia) sarebbe stata diversa...questa decisione per quanto mi riguarda non è stata presa per il bene del paese, è stata presa per il bene di una parte politica (anzi per il male dell'altra)
Questa posizione è molto forte perchè come unici elementi di giudizio hai le parole di Berlusconi e di Ghedini, visto che non conosci chi sono i 15 giudici della Consulta e non conosci la loro storia; questa tesi si trova perfettamente a suo agio con le convinzioni della parte politica che tu reputi colpita, o addirittura della persona ("
se ci fossero state altre persone in gioco..."). Di fatto ti toglie da una posizione indeterminata e ti pone da una parte ben precisa, per quanto tu cerchi di porti in maniera imparziale. Il risultato che non vedi è che stai facendo una denuncia molto grave alla magistratura italiana e ad una Corte Suprema, sostenendo implicitamente che stanno attaccando una persona. Essere d'accordo con il fine (bocciare una legge da te definita sbagliata) e denunciare il modo (bocciare la legge solo per attaccare una persona) significa per forza schierarsi. La persona obiettiva non si sarebbe proprio soffermata sul "mezzo" ma si sarebbe concentrata solo sul risultato dei fatti, sulla tecnica alla base del ragionamento della Consulta; a me invece sembra solo sminuire un ragionamento molto preciso dei giudici e vederci del marcio dietro significa essere parziali

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Io per esempio lo dico, sono parziale: per me Berlusconi sta rovinando l'Italia sotto tutti i punti di vista e sono convinto di questo, sfidando chiunque ad attendere quello che dirà la storia da qui a 25-30 anni. Ho una sorta di pregiudizio, anzi direi ormai postgiudizio, ed ogni evento non fa che confermarlo. Insomma, ritengo che in Italia senza di lui, e possibilmente con una nuova figura tipo Obama (ma mi accontenterei anche di uno Zapatero), e senza il suo entourage fatto di piazzisti, di incompetenti, di riciclati, di pregiudicati, di demagoghi e di ignoranti che gli ruotano attorno e che se crolla lui starebbero per strada, ecco credo che staremmo molto meglio. Ma purtroppo quello di accompagnarlo ad un declino (per me sempre più prossimo) sarebbe stato il compito di una opposizione seria, roba che per noi in Italia sarebbe un privilegio avere. Mi fa ridere pensare che quando cadrà lui, devastato dalle sue contraddizioni e dal suo stesso sistema, e diventerà leader della destra Fini, tutti faranno la corsa nel dire "Ecco vedi, io ho sempre apprezzato Fini, a me Berlusconi non piaceva proprio " (come è successo nel post-Mussolini)

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