incredibile vederlo piangere....rickyb93 ha scritto:non potevi non segnare nella tua giornata!
Del Piero
Moderatore:MrVaridoianis
- Meridiano
- Moderatore Globale

- Messaggi:170276
- Iscritto il:31.08.05 - 11:11
- Nome:Francesco
- Skype:ciccioarcidiacono
- Località:Catania [phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/vendor/twig/twig/lib/Twig/Extension/Core.php on line 1275: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable
IL TRAPIANTO E' VITA!
LFV-A-1^Div. Apertura 2010/11
LFV-A-1^Div. Apertura 2011/12
LFV-A-1^Div. Clausura 2012/13
Pulvirenti & Pitino fuori dal Calcio Catania
Pulvirenti & Pitino fuori dal Calcio Catania
- Lightman
- Pallone d'oro

- Messaggi:2150
- Iscritto il:10.10.09 - 16:04 [phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/vendor/twig/twig/lib/Twig/Extension/Core.php on line 1275: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable
Del Piero
DI PIU’, NIENTE
Più di 8 scudetti.
Più di una promozione dalla serie B
Più di una Coppa Italia (e speriamo due)
Più di 4 supercoppe italiane
Più di una Champions League
Più di una Supercoppa europea
Più di una Coppa Intercontinentale
Più del gol alla Fiorentina
Più di un gol alla Del Piero
Più del gol a Tokyo
Più delle mie lacrime
Più del gol a Bari
Più di un gol al volo di tacco nel derby
Più di un gol per l’Avvocato
Più della linguaccia contro l’Inter
Più dell’assist a David
Più del gol numero 187
Più del gol alla Germania
Più di Berlino
Più del gol al Frosinone
Più del titolo di capocannoniere in B
Più del titolo di capocannoniere in A
Più della standing ovation al Bernabeu
Più di 704 partite con la stessa maglia
Più di 289 gol
Più di una punizione che vuol dire Scudetto
Più del gol all’Atalanta
Più di ogni record
Più della maglia numero 10 con il nome Del Piero
Più della fascia di capitano
Più di tutto…
C’è quello che mi avete regalato in questi 19 anni.
Sono felice che abbiate sorriso, esultato, pianto, cantato, urlato per me e con me.
Per me nessun colore avrà tinte più forti del bianco e nero.
Avete realizzato il mio sogno. Più di ogni altra cosa, oggi riesco soltanto a dirvi: GRAZIE.
Sempre al vostro fianco
Alessandro
Più di 8 scudetti.
Più di una promozione dalla serie B
Più di una Coppa Italia (e speriamo due)
Più di 4 supercoppe italiane
Più di una Champions League
Più di una Supercoppa europea
Più di una Coppa Intercontinentale
Più del gol alla Fiorentina
Più di un gol alla Del Piero
Più del gol a Tokyo
Più delle mie lacrime
Più del gol a Bari
Più di un gol al volo di tacco nel derby
Più di un gol per l’Avvocato
Più della linguaccia contro l’Inter
Più dell’assist a David
Più del gol numero 187
Più del gol alla Germania
Più di Berlino
Più del gol al Frosinone
Più del titolo di capocannoniere in B
Più del titolo di capocannoniere in A
Più della standing ovation al Bernabeu
Più di 704 partite con la stessa maglia
Più di 289 gol
Più di una punizione che vuol dire Scudetto
Più del gol all’Atalanta
Più di ogni record
Più della maglia numero 10 con il nome Del Piero
Più della fascia di capitano
Più di tutto…
C’è quello che mi avete regalato in questi 19 anni.
Sono felice che abbiate sorriso, esultato, pianto, cantato, urlato per me e con me.
Per me nessun colore avrà tinte più forti del bianco e nero.
Avete realizzato il mio sogno. Più di ogni altra cosa, oggi riesco soltanto a dirvi: GRAZIE.
Sempre al vostro fianco
Alessandro

- crash83
- Pallone d'oro

- Messaggi:10443
- Iscritto il:22.07.08 - 15:31 [phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/vendor/twig/twig/lib/Twig/Extension/Core.php on line 1275: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable
Del Piero
MagariLightman ha scritto:Più di 704 partite con la stessa maglia
Chi è causa del suo mal, pianga se stesso
- tarantocalcio
- Pallone d'oro

- Messaggi:15441
- Iscritto il:11.01.07 - 21:49
- Nome:Mirko
- Località:Monsano (An) [phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/vendor/twig/twig/lib/Twig/Extension/Core.php on line 1275: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable
Del Piero
L'ho visto volare leggero come un angelo, quando aveva la faccia da putto. L'ho visto inventare un tiro che è diventato solo il suo e lanciarsi tra i grandi ancora ragazzo. L'ho visto segnare con la sua squadra soprattutto nelle partite che contavano, negli scontri diretti, nelle finali in giro per il mondo.
L'ho visto arrabbiarsi e digrignare i denti se c'era un principio da difendere e chinare la testa se il suo bene non era quello dei compagni. L'ho visto lottare contro gli egoismi, anche contro i suoi, perché crescendo ha capito cosa voglia dire il gruppo. L'ho visto parlare di valori e comportarsi di conseguenza.
L'ho visto inciampare e poi cadere. L'ho seguito mentre si rialzava a fatica. L'ho visto lottare contro allenatori e mal di pancia nervosi. L'ho visto amare la maglia azzurra e non riuscire a farlo capire. Poi l'ho visto portarci a Berlino.
L'ho visto capire che le cose cambiano, modificare il gioco, segnare 11 gol di seguito su rigore se il rigore poteva essere il massimo da dare alla squadra in quel momento. L'ho visto adattarsi dove non voleva, sacrificarsi facendolo ricordare. L'ho visto umile e l'ho visto presuntuoso. L'ho visto soffrire quando ha sbagliato. L'ho visto uscire in smoking bianco, immacolato, da una discarica.
Non l'ho visto mollare, mai. Non ho mai letto di lui sui giornali degli scandali. Ieri sera l'ho guardato mentre si sedeva in panchina, con il broncio di chi vuole giocare. L'ho visto applaudire i compagni per i gol che segnavano, esultare per la squadra. L'ho visto entrare in campo senza riscaldamento, lui che non è più un ragazzino. L'ho visto strillare al ragazzo che parlava troppo, perché ci vuole rispetto. L'ho visto segnare una punizione da artista e un rigore da ragioniere. Sono contento di aver visto Alex Del Piero fare tutte queste cose. Alex Del Piero è un bell'esempio per i miei figli.
Fabio Caressa
L'ho visto arrabbiarsi e digrignare i denti se c'era un principio da difendere e chinare la testa se il suo bene non era quello dei compagni. L'ho visto lottare contro gli egoismi, anche contro i suoi, perché crescendo ha capito cosa voglia dire il gruppo. L'ho visto parlare di valori e comportarsi di conseguenza.
L'ho visto inciampare e poi cadere. L'ho seguito mentre si rialzava a fatica. L'ho visto lottare contro allenatori e mal di pancia nervosi. L'ho visto amare la maglia azzurra e non riuscire a farlo capire. Poi l'ho visto portarci a Berlino.
L'ho visto capire che le cose cambiano, modificare il gioco, segnare 11 gol di seguito su rigore se il rigore poteva essere il massimo da dare alla squadra in quel momento. L'ho visto adattarsi dove non voleva, sacrificarsi facendolo ricordare. L'ho visto umile e l'ho visto presuntuoso. L'ho visto soffrire quando ha sbagliato. L'ho visto uscire in smoking bianco, immacolato, da una discarica.
Non l'ho visto mollare, mai. Non ho mai letto di lui sui giornali degli scandali. Ieri sera l'ho guardato mentre si sedeva in panchina, con il broncio di chi vuole giocare. L'ho visto applaudire i compagni per i gol che segnavano, esultare per la squadra. L'ho visto entrare in campo senza riscaldamento, lui che non è più un ragazzino. L'ho visto strillare al ragazzo che parlava troppo, perché ci vuole rispetto. L'ho visto segnare una punizione da artista e un rigore da ragioniere. Sono contento di aver visto Alex Del Piero fare tutte queste cose. Alex Del Piero è un bell'esempio per i miei figli.
Fabio Caressa
Del Piero
"Ieri giornata bella, triste e storica. Grazie a tutti. Futuro? Sarà domenica. Teniamo particolarmente a questa finale"
14.05.2012 18:10 di Redazione TuttoJuve
Alessandro Del Piero chiude la venticinquesima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, presentando il suo ultimo libro, “Giochiamo ancora”. Ovazione all'ingresso del numero dieci bianconero nella Sala Gialla del Lingotto Fiere, che ospita circa 600 persone. "Un capitano, c'è solo un capitano", il coro intonato dai presenti. Con lui ci sono anche il giornalista Maurizio Crosetti, con cui Del Piero ha scritto il libro, e il direttore editoriale del Salone, Ernesto Ferrero. Gli inviati di TuttoJuve.com stanno seguendo la conferenza:
Viene letta una citazione del ct della Nazionale Prandelli: "Sono cresciuto con la convinzione che una vita sia uno scambio. Se fai il bene lo riavrai indietro, se sei generoso sarai ricompensato. Questo vale anche per il calcio ed io non ho mai smesso di credere che il gioco sano e pulito, generoso, alla fine renda. Lo dico sempre ai ragazzi che arrivano al professionismo: 'Siate generosi con il mondo, non perdetevi mai di vista. Ricordatevi chi siete e da dove venite'. Cesare Prandelli.
DEL PIERO: "Ecco perchè non mi ha convocato, perchè non sapevo...".
Maurizio, com'è andata questa collaborazione? Come avete lavorato a questo libro?
DEL PIERO: "No, lavorava lui (ride, ndr)".
CROSETTI: "Alessandro scriveva, io mettevo le virgole, i capoversi (ride, ndr). E' stata una grande esperienza perchè lui è un perfezionista. Abbiamo prima parlato tanto e poi abbiamo scritto. Scrivere è il mio mestiere, però se la cava molto bene anche lui: quando gli davo la prima versione, il primo manoscritto, lui se lo teneva qualche giorno e poi lo restituiva corretto a penna o a matita, come un correttore di bozze, come un vero editor. E non è che mettesse delle cose per cambiare gli episodi, lui interveniva proprio sullo stile, sulla cadenza della frase. Lui ad esempio è molto bravo nelle metafore. La fantasia del resto non è di un tipo solo: quando uno è creativo, poi è creativo sempre. Quando ci siamo interrogati sul senso del talento, su come nasca la fantasia, lui mi ha detto: non lo so, è un mistero anche per me. Ma intanto lo applica, lo esercita. Io ricordo serate, anche nottate al telefono, di persona, per cercare la frase giusta, la parola giusta, per dirmi che erano le rane e non le cicale. Io avevo messo il verso delle rane e lui mi ha detto: 'Guarda che le rane gracidano'. Lui è un grande esperto di versi animali (risata generale, ndr). Alessandro è stato una rivelazione anche in questo senso. Lo conoscevo, ma non pensavo fosse.... dentro a un'anima da editor...non lo sa, ma l'ha scoperto".
E' uno scrittore prestato al calcio insomma...
DEL PIERO: "A parte gli scherzi, non esageriamo. Scherziamo, va bene, ma fino a un certo punto...(ride, ndr). Grazie a Maurizio che con me ha affrontato questo viaggio in maniera entusiasmante, perchè è stato un viaggio entusiasmante veder nascere quello che abbiamo qui davanti. Poi grazie a chi, vicino a me, mi ha aiutato, mi ha ispirato; abbiamo cercato di inquadrare la mia vita in modo particolare".
CROSETTI: "Io pensavo, vedrò quattro-cinque volte Alessandro, sarà una sorta di lunga intervista sui temi, sui valori, su quello che lui ha imparato durante la carriera, e partiremo da lì e la svilupperemo. Poi, dopo la seconda o la terza volta, noi abbiamo capito che bisognava prendere un'altra direzione, che non doveva essere un libro di calcio".
DEL PIERO: "Forse eravamo alla quarta, avevamo già scritto un buon 30% di quello che pensavamo fosse la cosa giusta, poi invece una mattina mi sono svegliato... o bella ciao, bella ciao. Bella ciao ciao ciao...(ride, ndr)...No, una mattina fu decisiva perchè cambiò il senso del libro: questo per noi fu importante, farlo passare da quella che era un creato, un elenco, ad un distaccarsi dalla realtà".
Non è un libro di memorie...è un trattatello di filosofie applicate al calcio. Del Piero racconta un episodio straordinario, a Perugia, la famosa partita della pioggia, mancano dieci minuti alla fine....
DEL PIERO: "(Del Piero interrompe Ferrero, ndr). Io credo che lo sappiano tutti (risata, generale). Mi auguro che abbiate comprato il libro, chi non lo ha fatto ci sono gli stand qui fuori...".
Quando avete architettato questa scaletta di dieci valori del libro?
DEL PIERO: "La mattina, dopo che ci siamo svegliati. E' stata la prima cosa che abbiamo fatta, ma non abbiamo individuato subito tutti e dieci. Ne abbiamo individuati sei-sette all'inizio, dopodichè man mano che passavano i giorni, che ci si vedeva. usciva qualcosa o qualcosa veniva cambiato. Volevamo arrivare a dieci, ma agganciarci con un prima e un dopo che avesse un senso logico. Quello che preme dire è che comunque racconto molti episodi della mia vita calcistica, il mio vissuto da piccolo, che poi mi sono ritrovato sempre dopo. Ma come ho scritto alla fine del libro, la mia fortuna è stata quella di poter esprimere la mia passione, il calcio e lo sport. Aver sposato questa cosa, è la prima cosa. Poi ho incontrato persone che possono dire la stessa cosa su altri lavori e penso che per noi questa sia una fortuna incredibile. Non c'è un lavoro migliore di un altro, c'è sicuramente quelli che rendono di più o meno, che danno più o meno soddisfazioni, però credo che seguire la propria passione sia una cosa fondamentale, dove ti puoi esprimere al massimo".
Hai scritto che nello sport si possono allenare i gesti ed i pensieri. Quanto conta la testa?
DEL PIERO: "Secondo me moltissimo, è un'autodisciplina, è un modo di porsi davanti alle situazioni, agli ostacoli, alle vittorie, alle sconfitte, è quello che cerchi di portare avanti con convinzione, è l'orgoglio, un insieme di cose".
Vorrei che ci parlassi delle forti pressioni a cui è sottoposto un calciatore. Come si gestisce?
DEL PIERO: "Credo di avere avuto delle fortune importanti nella mia vita, prima di tutto i valori con i quali cresci che sono poi quelli che rimangono dentro di te. In questo la mia famiglia è stata fondamentale perchè mi ha forgiato in un certo modo, mi ha insegnato in un certo modo. Ognuno di noi penso che abbia dentro un codice etico. Poi delle volte quello che ci capita nella nostra vita ci porta anche a fare magari delle scelte sbagliate, però bisogna saper ammettere i propri errori e le proprie debolezze e bisogna cercare di superarle. Io cerco di farlo, alle volte mi riesce, alle volte no, è una continua ricerca nel pensiero, nel fisico. E poi l'esperienza... vent'anni fa, probabilmente, avrei fatto scena muta davanti a così tanta gente. Nel corso del tempo si impara a dire qualcosa".
Parlaci di quando eri bambino...
DEL PIERO: "La mia giornata era in funzione a come avrei potuto impegnare il tempo per poter giocare a pallone".
A scuola come andavi?
DEL PIERO: (dal pubblico dicono: 'col pullman', ndr) "Era scontato, in realtà andavo in bicicletta. Andavo bene, il classico giudizio...'beh, se si impegnasse un po' di più potrebbe fare ancora meglio. Però va bene signora...'. Non andavo male, non ho mai ripetuto, riuscivo a capire bene quando venivano spiegate le cose".
Parlaci delle vittorie inaspettate...
DEL PIERO: "Delle immagini ti riempiono per sempre a livello emotivo. L'ultima proprio ieri, una giornata importantissima.
E' stata una giornata incredibilmente bella, triste, storica, non lo so....stanotte ho dormito poco e bene, perchè abbiamo ancora festeggiato per l'ultima volta lo Scudetto ieri, ma ora dobbiamo cominciare a pensare ad un appuntamento bello e importante come quello di domenica prossima. L'emozione, però, devo ancora metabolizzarla. E' stato un momento magnifico per certi aspetti, anzi per quasi tutti, quello che è accaduto allo stadio. Non mi stancherò mai di ringraziare tutti coloro che erano lì e che mi hanno sempre accompagnato fino ad oggi in questa cavalcata bellissima, e che ieri ha avuto un momento strepitoso".
Quale sarà la prossima pagina che scriverai?
DEL PIERO: "Per quanto riguarda il mio giocato, sarà domenica. Sapete come la penso. Da domani riprendiamo gli allenamenti per preparare questa finale perchè ci teniamo in modo particolare tutti quanti. Tornando alla giornata di ieri è stata emblematica. Io gioco per passione: dopo un minuto ho preso una brutta botta e poteva anche rilassarmi. Non ho voluto, ho voluto cercare di dare il mio contributo, quindi gioco per passione, gioco per vincere. Ieri era un giorno dove festeggiavamo davanti alla nostra gente uno scudetto particolare, userei questa parola, perchè è molto particolare questo scudetto, sia per quello che è avvenuto quest'anno, sia per tutti gli anni precedenti, dal 2006 ad oggi. Riuscire a segnare, riuscire a vincere, a fare tutto quello che è successo ed avere una risposta così, è il massimo. Il calcio è uno sport meraviglioso, però la risposta che hai dalla gente è quello che lo rende ancora più speciale".
I miei articoli per MondoPallone.it
- Meridiano
- Moderatore Globale

- Messaggi:170276
- Iscritto il:31.08.05 - 11:11
- Nome:Francesco
- Skype:ciccioarcidiacono
- Località:Catania [phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/vendor/twig/twig/lib/Twig/Extension/Core.php on line 1275: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable
Del Piero
Non vuole che si ritiri la sua maglia numero 10 
IL TRAPIANTO E' VITA!
LFV-A-1^Div. Apertura 2010/11
LFV-A-1^Div. Apertura 2011/12
LFV-A-1^Div. Clausura 2012/13
Pulvirenti & Pitino fuori dal Calcio Catania
Pulvirenti & Pitino fuori dal Calcio Catania
Del Piero
Lo sospettavo e sono d'accordo. Io però la maglia la ritirerei finchè Del Piero continuerà a giocare, dopo di che la rimetterei "in palio".Meridiano ha scritto:Non vuole che si ritiri la sua maglia numero 10
I miei articoli per MondoPallone.it
- tarantocalcio
- Pallone d'oro

- Messaggi:15441
- Iscritto il:11.01.07 - 21:49
- Nome:Mirko
- Località:Monsano (An) [phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/vendor/twig/twig/lib/Twig/Extension/Core.php on line 1275: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable
Del Piero
Io invece la ritirerei solamente per la stagione 2012/13.RUMePERA ha scritto:Lo sospettavo e sono d'accordo. Io però la maglia la ritirerei finchè Del Piero continuerà a giocare, dopo di che la rimetterei "in palio".Meridiano ha scritto:Non vuole che si ritiri la sua maglia numero 10
- rickyb93
- Pallone d'oro

- Messaggi:4070
- Iscritto il:17.09.10 - 14:29
- Nome:Riccardo
- Località:Piacenza [phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/vendor/twig/twig/lib/Twig/Extension/Core.php on line 1275: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable
Del Piero
la juve di un tempo non lo avrebbe lasciato andare, l'avvocato non lo avrebbe permesso! secondo me è una grave caduta di stile
Buffon, Storari, Da Costa
Bonucci, Lichtsteiner, Domizzi, Ogbonna, Biava, Benatia, Sardo, Moretti
Pjanic, Pogba, Bonaventura, Castro, Pizarro, Migliaccio, Martinho, Dzemaili
Tevez, Cassano, Gabbiadini, Di Natale, Paloschi, Berardi D.
Bonucci, Lichtsteiner, Domizzi, Ogbonna, Biava, Benatia, Sardo, Moretti
Pjanic, Pogba, Bonaventura, Castro, Pizarro, Migliaccio, Martinho, Dzemaili
Tevez, Cassano, Gabbiadini, Di Natale, Paloschi, Berardi D.
- MrVaridoianis
- Moderatore

- Messaggi:8848
- Iscritto il:26.07.08 - 11:16 [phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/vendor/twig/twig/lib/Twig/Extension/Core.php on line 1275: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable
Del Piero
Per me il concetto di "ritirare" la maglia è sbagliato.
Semplicemente il 10 non deve indossarlo nessuno fino a quando la società e i suoi compagni non sentiranno che l'avrà meritato. Non nego che mi dispiacerebbe vederla sulle spalle di un c****** qualsiasi (Vucinic?), basterebbe appellarsi alla decenza.
Semplicemente il 10 non deve indossarlo nessuno fino a quando la società e i suoi compagni non sentiranno che l'avrà meritato. Non nego che mi dispiacerebbe vederla sulle spalle di un c****** qualsiasi (Vucinic?), basterebbe appellarsi alla decenza.
Vivaldi va suonato più allegro!
Del Piero
Ha detto Buffon che lo prende lui.Alexito90 ha scritto:Per me il concetto di "ritirare" la maglia è sbagliato.
Semplicemente il 10 non deve indossarlo nessuno fino a quando la società e i suoi compagni non sentiranno che l'avrà meritato. Non nego che mi dispiacerebbe vederla sulle spalle di un c****** qualsiasi (Vucinic?), basterebbe appellarsi alla decenza.
I miei articoli per MondoPallone.it
- ogeid36
- Pallone d'oro

- Messaggi:10954
- Iscritto il:04.09.09 - 18:25
- Nome:Giuseppe [phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/vendor/twig/twig/lib/Twig/Extension/Core.php on line 1275: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable
Del Piero
RUMePERA ha scritto:Ha detto Buffon che lo prende lui.Alexito90 ha scritto:Per me il concetto di "ritirare" la maglia è sbagliato.
Semplicemente il 10 non deve indossarlo nessuno fino a quando la società e i suoi compagni non sentiranno che l'avrà meritato. Non nego che mi dispiacerebbe vederla sulle spalle di un c****** qualsiasi (Vucinic?), basterebbe appellarsi alla decenza.
E quando lo avrebbe detto ?
Ultima modifica di ogeid36 il 16.05.12 - 13:33, modificato 1 volta in totale.
- MrVaridoianis
- Moderatore

- Messaggi:8848
- Iscritto il:26.07.08 - 11:16 [phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/vendor/twig/twig/lib/Twig/Extension/Core.php on line 1275: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable
Del Piero
http://www.goal.com/it/news/2/serie-a/2 ... ersi-ancheogeid36 ha scritto:RUMePERA ha scritto:Ha detto Buffon che lo prende lui.Alexito90 ha scritto:Per me il concetto di "ritirare" la maglia è sbagliato.
Semplicemente il 10 non deve indossarlo nessuno fino a quando la società e i suoi compagni non sentiranno che l'avrà meritato. Non nego che mi dispiacerebbe vederla sulle spalle di un c****** qualsiasi (Vucinic?), basterebbe appellarsi alla decenza.
![]()
![]()
E quando lo avrebbe detto ?
http://juvemania.it/buffon-prendo-io-il ... -smettere/
ci sono anche altre fonti ma mi scoccio di cercarle
I miei articoli per MondoPallone.it
- Meridiano
- Moderatore Globale

- Messaggi:170276
- Iscritto il:31.08.05 - 11:11
- Nome:Francesco
- Skype:ciccioarcidiacono
- Località:Catania [phpBB Debug] PHP Warning: in file [ROOT]/vendor/twig/twig/lib/Twig/Extension/Core.php on line 1275: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable
Del Piero
Giusto cosi a mio parere 
IL TRAPIANTO E' VITA!
LFV-A-1^Div. Apertura 2010/11
LFV-A-1^Div. Apertura 2011/12
LFV-A-1^Div. Clausura 2012/13
Pulvirenti & Pitino fuori dal Calcio Catania
Pulvirenti & Pitino fuori dal Calcio Catania
