Eto'o punta i piedi: "L'affare lo chiudo io"
"L'affare lo chiudo io". Sarebbero queste le parole stizzite che Samuel Eto'o (28) avrebbe pronunciato dal Camerun e riportate dal quotidiano catalano "Sport", da sempre molto vicino al club campione d'Europa. L'attaccante del Barcellona non vuole avere un ruolo marginale nell'affare che porterebbe Zlatan Ibrahimovic (28) in blaugrana.
Eto'o convinto da una telefonata di Mourinho
Fino a poche ore fa Samuel Eto'o sembrava inamovibile. Non avrebbe accettato nessuna soluzione 'impostagli' dal Barcellona e non avrebbe autorizzato l'inizio di alcuna trattativa che lo riguardava. Ora però le cose sembrano cambiate e le parole dell'agente Joep Maria Mesalles ("Siamo onorati di trattare con un grande club come l'Inter") tradiscono un cambio di rotta da parte dello stesso giocatore. Secondo El Mundo Deportivo ci sarebbe la mano di Josè Mourinho in questo nuovo scenario. L'allenatore dell'Inter, direttamente dagli Stati Uniti, avrebbe infatti telefonato a Eto'o per convincerlo ad accettare il trasferimento in nerazzuro.
Lunedì il confronto decisivo Eto'o-Inter. Ma 10 milioni sono troppi
Troppi. I 10 milioni che Samuel Eto'o ha intenzione di chiedere a Massimo Moratti per ognuna delle prossime stagioni con la maglia dell'Inter, vengono giudicati esagerati a Milano. L'addio di Ibrahimovic è infatti funzionale anche all'abbassamento del tetto salariale e al risparmio alla voce stipendi, dal momento che lo svedese percepisce attualmente 12 milioni l'anno (più bonus), cifra che in Corso Vittorio Emanuele vogliono assolutamente tagliare.
Per questa ragione il manager lunedì sarà nella sede dell'Inter a discutere di soldi, e di certo si entirà rispondere no alla richiesta di un quinquennale da 50 milioni totali. La trattativa, dunque, non si presenta agevole ed è noto come l'attaccante del Camerun non sia tipo da scendere a compromessi.
www.tmw.it