ATL. ROMA-TARANTO
Una rete di Franchini al 41' del primo tempo condanna il Taranto alla prima sconfitta stagionale del campionato. Allo stadio Flaminio, davanti a circa 200 spettatori (una cinquantina nel settore ospiti con la Tessera del Tifoso), la compagine di Brucato manca di lucidità sprecando parecchie occasioni davanti ad Ambrosi soprattutto nella prima mezzora. E quando Innocenti trova l'incornata giusta, l'assistente dell'arbitro Coccia sbandiera un fuorigioco molto dubbio. Mister Brucato opta per il modulo 4-3-3 durante tutto l'incontro cambiando, nel secondo tempo, i protagonisti del tridente. Alla fine esulta l'Atletico Roma, compagine esperta a centrocampo con giocatori rapidi e pericolosi sugli esterni.
CRONACA – La prima emozione dell'incontro è del Taranto, al 4': passaggio in diagonale smarcante di Rantier per Garufo che sotto porta non riesce a coordinarsi a dovere sparando la sfera a lato. Tre minuti dopo è sempre Garufo protagonista di una conclusione da lontano controllata da Ambrosi. Si affaccia anche l'Atletico Roma, al 10', con un tiro angolato di Angeletti che termina vicino alla traversa difesa da Bremec. Al 13' contropiede rapido di Babù bloccato, con un ottima chiusura difensiva, da Giorgino. I padroni di casa, tre minuti dopo, mettono in difficoltà la retroguardia ionica con un cross velenoso di Franchini, sulla corsia di destra, che non trova pronta la punta di casa Ciofani. Ma il Taranto risponde immediatamente. Al 19' gran tiro dalla distanza di Pensalfini che impensierisce Ambrosi. Al 25' scambio rapido Garufo - Innocenti con il primo che cerca senza fortuna l'angolo destro della porta di Ambrosi. Prima Babù, sinistro angolato, e dopo Miglietta, tiro al volo, mettono i brividi ai tifosi del Taranto. Ghiotta palla gol per Innocenti, al 35', che su cross di Rantier non riesce, a pochi metri dalla porta, di testa ad angolare la sfera facendosi fermare da Ambrosi. Ancora Innocenti, al 40', prova la via della rete con un diagonale, che termina fuori. Gol dell'Atletico Roma con Franchini, al 41', che sfrutta alla perfezione un traversone basso, dalla sinistra, di Angeletti. Sessanta secondi di recupero prima del l'intervallo.
Nessun cambio durante l'intervallo. Al 2' Franchini per i locali i Garufo per gli ospiti sono i protagonisti di conclusioni, poco pericolose, dalla distanza. Al 5' i rossoblu vanno vicini al pareggio: punizione di Rantier e stacco di Di Deo che termina vicino al palo di Ambrosi. Incredibile palla gol sciupata dall'Atletico Roma: contropiede di Romondini che in fase di conclusione decide di scaricare la sfera, in maniera errata, sui piedi di Ciofani prontamente bloccato da Bremec. Al 14' la formazione di Brucato colleziona un'altra occasione da rete con un colpo di testa di Di Deo che termina fuori. Punizione di Bubù al 25' con Bremec abile a controllare la sfera. Ed è ancora il portere spagnolo a ricevere gli applausi per un ottimo intervento su un forte tiro di Miglietta. Ancora Franchini, scatenato sulla corsia mancina, porta a spasso Antonazzo; si accentra e conclude in porta. Attento Bremec. Gol di testa annullato ad Innocenti al 37' su traversone dalla sinistra di Ciotola: il Taranto protesta vivacemente. Traversa di Chiaretti al 44'. Le emozioni non finiscono. Al 45' stacco di Ferraro che trova pronto alla risposta Ambrosi. Dopo quattro minuti l'arbitro manda le squadre negli spogliatoi.
TABELLINO:
ATLETICO ROMA (4-3-3) Ambrosi; Balzano, Doudou, Padella, Angeletti; Mazzarani, Romondini, Miglietta (Tombesi al 47'st); Babù (Chiappara al 35'st), Ciofani, Franchini (Chiaretti al 39'st). A disp: Previti, Doumbia, La Padula, Caputo. All: Incocciati
TARANTO (4-3-3) Bremec; Antonazzo, Migliaccio, Cotroneo, Rizzi; Giorgino (Russo al 29'st), Di Deo, Pensalfini; Rantier (Ferraro al 21'st), Garufo (Ciotola al 11'st), Innocenti. A disposizione: Barasso, Panarelli, Crovetto, Branzani. All: Brucato.
Marcatori: Franchini (A.R) al 41'
Ammoniti: Romondini al 3'st (A.R); Miglietta al 48'st (A.R)
ARBITRO: Andrea Coccia di S. Benedetto del Tronto (AP). Assistenti: Del Bianco di Macerata e Veccia di S. Benedetto del Tronto
Angoli: 11-4
Note: terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori 200 circa
Recuperi: 1 minuto (primo tempo) 4 minuti (secondo tempo)
INTERVISTE
BRUCATO Un buon Taranto, esce sconfitto dal Flaminio di Roma, al termine di novanta minuti ben giocati al cospetto di una signora squadra. Rossoblù che hanno però da recriminare e non poco, per un gol regolare annullato a Innocenti per fuorigioco a qualche minuto dalla fine.
Ed è proprio da qui che parte l’analisi del tecnico di Caltanissetta, Giuseppe Brucato a caldo, subito dopo il match. “E’ assurdo averci annullato un gol così regolare. Innocenti è chiaramente partito da dietro. E’ una sconfitta che brucia”. Anche perché il Taranto aveva iniziato col piglio giusto. Abbiamo iniziato benissimo e nella prima mezzora saremmo potuti passare in varie circostanze. E non l’abbiamo fatto perché abbiamo sciupato troppo. Ecco, questa sconfitta deve insegnarci che dobbiamo essere più cattivi ed avere più freddezza quando abbiamo la palla. – Sulla scelta del 4-3-3 iniziale – E’ stata una scelta che ha portato i suoi frutti. Basta vedere l’epilogo del match. Direi che si è visto un buon assetto tecnico – Prima sconfitta dunque in campionato, c’è già chi parla di possibili conseguenze psicologiche – Non ce ne saranno, il campionato è molto lungo, siamo ancora all’inizio. Avremo tempo per rimediare – Qualche parola su Ciotola, all’esordio – Si è messo bene, ma è ancora lontano dalla condizione ottimale. Il suo è stato un buon esordio”.
MIGLIACCIO Il risultato, che sicuramente brucia per la prestazione fatta vedere sul campo, non peserà sul prosieguo del campionato. Né è convinto Vincenzo Migliaccio, capitano dei rossoblù secondo il quale il Taranto deve riprendere il suo cammino partendo proprio dalla prova fornita oggi allo stadio Flaminio di Roma.
“Tutti sbagliano - attacca il difensore - ma loro sono stati più bravi a sfruttare il nostro errore. Adesso ci tocca ripartire dalla prestazione che credo sia stata piena di personalità. Forse ci è mancata la necessaria cattiveria nelle tre quattro occasioni da reti che abbiamo avuto”.
Dico solo una cosa...Giacomo del Buono vai a fare il clown!