Per farlo l'11 schierato ha avuto un'impostazione molto differente rispetto alle ultime edizioni. Se infatti negli anni passati la tendenza era quella di schierare un gruppo di ragazzi senza esperienza e senza pretese alcune, quest'anno è stata presentata la migliore squadra possibile, tenendo comunque fede al turnover e al minutaggio esagerato di qualche elemento, nazionali comprese. Esordio quindi in porta per il baby polacco Szczesny (bravo!), linea a 4 con Ebouè, Djorou, il ritorno di Koscielny e Gibbs a chiudere la linea, anche se l'inglesino dopo 25 minuti finisce ko. A centrocampo, diga composta da Denilson ed Eastmond, quindi la trequarti con Walcott, Rosicky e Vela dietro a Bendtner.
La partita ha avuto una storia "limitata" visto che è stata sostanzialmente dominata dai Gunners sempre, anche se nel primo tempo l'occasione migliore è dei Magpies: sventola da fuori e Szczesny la sfiora appena per mandarla sulla traversa. Il tempo era iniziato con uno svarione clamoroso di Williamson che per poco mandava in rete Vela dopo 20 secondi e si è concluso col tragicomico autogoal. Palla lunga, Bendtner spizza lentamente e Williamson sulla linea la stampa sulla schiena del suo portiere.
Nel secondo tempo l'Arsenal dilaga. Fa 2-0 in modo irregolare, sul lancio dalla difesa, sia Bendtner che Walcott (che riceve la palla) sono in fuorigioco. Lo stesso Bendtner diventa attivo facendo un blocco irregolare sul difensore che forse poteva recuperare Walcott il quale comunque fa lo scavetto all'incolpevole Krul. In goal Bendtner stesso per il 3-0 e Walcott per il 4-0 finale, rasoterra su imbeccata di Koscielny.
Aspettando il sorteggio, si va ai quarti.






