Secondo me quel qualcosa in più manca a tutta la squadra. A centrocampo se escludi Motta, hai Aquilani che non sa cos'è la continuità, Montolivo che non si è mai sforzato neanche di trovarla sul vocabolario, De Rossi che (dispiace dirlo) è entrato in un periodo di scarsa brillantezza da un bel po'.RUMePERA ha scritto:A centrocampo serve un giocatore che sappia buttarsi negli spazi e creare scompiglio nella difesa avversaria, anche solo come movimento. Ieri è entrato Nocerino che ha dato quantità e dinamismo e subito dopo abbiamo fatto gol.
Servirebbe uno alla Perrotta dei bei tempi.
Per il resto, come detto, c'è molta qualità. Se Cassano acquisisse maggior brillantezza fisica potrebbe creare più sovente la superiorità numerica, invece così resta sì molto utile, perchè con i piedi ci sa fare, ma manca di quel quid pluris che permetterebbe di fare il salto di qualità al reparto offensivo.
Io non vorrei essere drastico, perchè solitamente cerco di essere misurato in quello che dico.. ma credo che il nostro calcio stia entrando in una sorta di "tunnel" dal quale dobbiamo fare in modo di uscire. Intendo calcio italiano ---> giocatori italiani, e questo si riflette (e molto) sulle squadre che da noi puntano forte sugli italiani (vedi Juve) per il semplice motivo che è molto facile trovare uno straniero valido, e lo stesso non vale per gli italiani. (al Genoa arriva Kucka che da settimane sta spadroneggiando su tutti i campi d'Italia.. e non credo sia il nuovo Beckenbauer, sebbene lo ritenga in prospettiva un gran elemento).
Questi 11 sono tutti, presi singolarmente, meno forti della squadra che nel 2006 ha alzato la coppa del mondo, checchè se ne dica.. forse escludo solo Thiago Motta (che se sta bene è decisivo, ieri s'è visto). Non è un caso che ieri i telecronisti hanno giustamente fatto notare che si tratta di gente che, esclusi Buffon e Cassano, non ha vinto praticamente nulla a livello di club..
Io dico da tempo che bisogna avere coraggio di dichiarare un "piccolo" fallimento del nostro sistema calcio: ritornare ad investire sui giovani, impedire che i club esteri saccheggino i nostri migliori talenti (che già scarseggiano), e ritornare a produrre i tanti, validissimi, giocatori che abbiamo lanciato tra anni 80' e anni 90'..



