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da Gooner » 07.04.10 - 00:15
Meani-Bergamo
"Paolo due cose, io so che sei molto arrabbiato, non ammazzarlo per cortesia, noi ci teniamo...fallo per noi...". Al telefono con l'ex designatore Paolo Bergamo, c'è l'ex dirigente del Milan, addetto agli arbitri Leonardo Meani. E' un'altra delle decine di telefonate, inedite, che i legali di Luciano Moggi hanno trascritto dai file audio del processo Calciopoli e di cui chiederanno l'acquisizione al Tribunale di Napoli.
Il colloquio, di aprile 2005, riguarda le partite Fiorentina-Milan ma soprattutto la partita successiva, il match-scudetto Milan-Juve dell'otto maggio vinto dai bianconeri (che si aggiudicheranno poi lo scudetto, uno dei due titoli revocati) per 1-0 con gol di Trezeguet. La gara fu diretta da Pierluigi Collina. Meani: "Te chi mi mandi a Firenze?". Bergamo: "Come griglia? Te dici come griglia di arbitri? L'abbiamo fatta a 3 ma mi fai dire una cosa che con Gigi (Pairetto l'altro designatore) non abbiamo ancora concordato...Ho in mente di metterne tre perche' non voglio preclusioni e gli arbitri sono Messina, Farina e Rodomonti per me, poi sentiamo Gigi perche' poi immaginerai quelli che sono i tre che voglio mettere la domenica successiva...(la "griglia per Milan-Juventus, ndr)". Meani: "Ho capito, tu vuoi mettere Paparesta...". Bergamo: "Si". Meani: "Collina...". Bergamo: "Si". Meani: "Trefoloni". Bergamo: "Sissignore, e mi ci gioco la testa...". Meani: "Però a Trefoloni gli fai un bel discorsetto...". Bergamo: "Stai tranquillo, stai tranquillo...". Meani: "Perché se no gli tagliamo la testa noi...". Bergamo: "Stai tranquillo...". Meani: "Se no chiamalo e parlagli...". Pier Luigi Collina, Gianluca Paparesta, Matteo Trefoloni furono effettivamente i tre arbitri, inseriti dai designatori Pierluigi Pairetto e Paolo Bergamo nella "griglia A" del sorteggio che si svolse a Coverciano.
Meani-Collina
Vedo che hai una certa potenza eh, volevo farti i complimenti". E' così che Pierluigi Collina, attuale designatore degli arbitri di Serie A e Serie B, nel febbraio del 2005 si complimentava con Leonardo Meani, ex addetto agli arbitri del Milan responsabile delle sanzioni inflitte al club rossonero per lo scandalo Calciopoli. In una presunta intercettazione telefonica presentata dai legali di Luciano Moggi al processo di Napoli, due voci attribuite a Meani e Collina, all'epoca ancora in attività come arbitro, discutono con fare divertito e amichevole di terne arbitrali. Meani, in particolare, menziona un "veto" posto a Narciso Pisacreta, allora guardalinee ed ora vice presidente dell'Associazione Italiana Arbitri. Collina e Meani discutono della designazione di Puglisi e Babini come guardalinee per Milan-Chievo del 20 aprile 2005, incontro vinto 1-0 dai rossoneri già finito nel mirino degli inquirenti incaricati di fare luce su Calciopoli.
"Beh vedo che hai una certa potenza eh, volevo farti i complimenti", dice un divertito Collina a Meani, che replica dicendo "hai visto?". Collina ride ancora e dice "ma vai a cagare te e tutti quanti. Che roba, ma va a cagare và", Meani replica affermando che "è bastato tirargli le orecchie come quelle dell'asino. Ti prometto, te lo auguro per il bene che ti voglio, che quando diventerai designatore". Collina lo interrompe e dice "non penserai mica di poter fare una cosa del genere" e Meani dice "no, ci sentiamo magari per parlare 'ciao come stai', così. Non parlerò mai né di arbitri. Al limite mi permetterò di dirti se qualcuno si comporta in modo maleducato". Collina, sempre ridendo, risponde: "Ho aperto il computer, ho visto la coppia e dico 'non ci posso credere'. Da morire dal ridere". Meani: "Telefonagli a Brontolo, gli dici 'Dio bono, non hai schifo', digli..".
La calma è la virtù dei morti.. al forte prima o poi girano e te mena. 